Caserme, arriva il vertice dei carabinieri

Il comandante generale Del Sette incontra a Chieti Legnini e Quarta, via libera ai traslochi alla Berardi e alla Rebeggiani
CHIETI. Porta la loro firma il grande piano di recupero delle ex caserme che ha fatto diventare Chieti un laboratorio a livello nazionale. Ieri mattina il comandante generale dell’Arma dei carabinieri era in città. Ad accogliere il generale di Corpo d’armata, Tullio Del Sette, nella caserma “Pasquale Infelisi”, c’erano il generale di Brigata Claudio Quarta e il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, oltre che tutti i comandanti provinciali d’Abruzzo, una rappresentanza del personale della Legione dei carabinieri ed i colleghi dell’Anc (Associazione nazionale dei carabinieri). Sempre in mattinata, il comandante generale ha incontrato, nella caserma Rebeggiani allo Scalo, sede del Centro nazionale amministrativo dell’Arma, il generale di Brigata, Giovanni Pietro Barbano. Nelle vesti di capo di gabinetto del ministro della Difesa, Roberta Pinotti, incarico ricoperto fino a pochissimo tempo fa, il generale Del Sette ha svolto un ruolo determinante, insieme con Legnini, all’epoca sottosegretario all’Economia, per l’operazione di recupero delle caserme di Chieti, dalla Berardi all’ex Bucciante. L’incontro di ieri, avvenuto a margine della visita ufficiale, e alla presenza di rappresentanti del demanio, è servito come verifica della parte dell’operazione caserme che ha riguardato i carabinieri. E cioè il trasferimento nell’ex caserma Berardi della comando provinciale di via Arniense con la realizzazione di nuovi alloggi per i carabinieri e, per quanto riguardo lo Scalo, il trasloco nella Rebeggiani di compagnia e stazione con un consistente risparmio di spese d’affitto per l’attuale sede in via Aldo Moro e la possibilità, in futuro, di potenziare il Centro nazionale amministrativo dove vengono, tra le altre cose, preparati i cedolini degli stipendi di tutti in carabinieri in servizio in Italia e all’estero. In via Arnsiense, con il trasferimento dei carabinieri, troverà quindi collocazione la procura della Repubblica, la cui sede attuale è nel palazzo delle Poste. La stretta di mano tra il generale del Sette e il vice del Csm, Legnini, ha sancito una giornata che per i carabinieri teatini può definirsi storica non solo per l’obiettivo delle caserme raggiunto. Per Legnini è stata anche l’occasione per «salutare nella mia città il comandante generale dell’Arma dei carabinieri al quale sono legato da tempo e che non posso che ringraziare per quanto ha fatto per Chieti». Il prossimo step dell’operazione caserme dismesse sarà la firma in prefettura per spalancare le porte della Bucciante, ex ospedale militare, alla biblioteca De Meis, all’archivio di Stato e al museo dell’Università, slittata al 30 marzo.

