Casette dell’acqua distrutte

Ladri nella notte assaltano gli erogatori a Olmo di Riccio e Santa Rita
LANCIANO . Due casette dell’acqua distrutte e svaligiate a Lanciano e una terza mandata in pezzi, con le stesse modalità, a Francavilla. Atti vandalici in città nella notte tra giovedì e venerdì. Ad essere state prese di mira, da vandali-ladri, le casette dell’acqua della Happy Water ad Olmo di Riccio e Santa Rita. Due casette poste in quartieri popolosi e circondate da palazzi, non collocate in luoghi isolati e bui, lontane da occhi indiscreti. Nonostante ciò, ossia la paura di essere scoperti, i ladri vandali hanno agito senza remore. Con arnesi da scasso, dei cacciaviti, hanno scardinato la parte frontale delle casette, quella dove viene erogata l’acqua. Tolta la parte anteriore, hanno rubato le gettoniere interne che contenevano pochi spiccioli, qualche euro considerando che si inseriscono 5 centesimi per un litro d’acqua e soprattutto che vengono vuotate regolarmente. È maggiore il costo dei danni provocati dai ladri-vandali che l’incasso rubato. «Sono danni ingenti» dice Roberto Vanni, responsabile della Happy Water che gestisce gli erogatori dell’acqua «si tratta di circa 1.500/2.000 euro per ogni casetta e sono tre. Perché dopo le due casette di Lanciano gli stessi ladri hanno rotto anche il distributore dell’acqua di Francavilla. Stessi danni e stessa modalità di scasso, quindi si presume siano gli stessi autori. Che però hanno preso pochi spiccioli visto che le gettoniere le vuotiamo spesso e l'acqua costa solo 5 centsimi a litro. Oltre al danno materiale per la Happy Water, c’è stato poi anche il danno per gli utenti per la sospensione del servizio che speriamo di contenere al massimo. Tra domani (oggi per chi legge, ndc) e lunedì contiamo di riattivare tutte e tre gli erogatori». (t.d.r.)
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