Casi in calo, non i decessi «C’è un miglioramento»

Pupillo: i contagi a Lanciano cominciano a scendere, le restrizioni funzionano Atessa con 120 positivi: quasi il doppio di dieci giorni fa. San Vito in zona rossa?
LANCIANO. Scendono i casi, ma non i decessi. Con 20 nuove guarigioni Lanciano torna a sorridere, ma è un sorriso mesto perché c’è il decesso di un’altra nonna della casa di riposo Santiago: la vittima numero 48 della seconda ondata. Non sorride affatto Atessa, dove i casi sono quasi raddoppiati in 10 giorni, si è a 120, né a Casoli, 45, Fossacesia, 47, San Vito 40.
L’INVERSIONE È attesa da giorni l’inversione di tendenza, ossia il numero dei guariti che torna a superare quello dei contagiati, e nelle ultime 48 ore, almeno, c’è stata. Lunedì 8 positivi e ieri solo 3. Le guarigioni sono state invece 20. In totale in città ci sono 281 positivi, 968 i guariti. «È un dato incoraggiante, speriamo di proseguire su questa strada anche nei prossimi giorni», commenta il sindaco Mario Pupillo che ieri ha incontrato, on line, il prefetto e la Asl per un punto sulla situazione Covid nei Comuni rossi. «È stato evidenziato che i contagi cominciano a scendere, le restrizioni stanno funzionando, nonostante ci sia ancora chi le regole non le rispetta ma ci sono anche più controlli delle forze dell’ordine», dice il sindaco. «Speriamo che questa lieve inversione di tendenza diventi stabile. Ci aspettiamo altre guarigioni perché dovrebbero uscire dal Covid le circa 250 persone che si sono ammalate nelle settimane nere del 15 e 22 febbraio. Il vero problema evidenziato a Chieti è quello dei vaccini. Prefetto e Asl hanno confermato che ci saranno rallentamenti a causa della sospensione del vaccino AstraZeneca. Mancando le dosi di conseguenza saranno ridotti anche i punti vaccinali, che resteranno nelle città distretto, come Lanciano». Altra brutta notizia la morte di una nonna di 98 anni, M.C.. «È avvenuta in ospedale alcune settimane fa», precisa Pupillo, «dove era stata trasferita dalla residenza Santiago in seguito alla positività. È la ventesima vittima della residenza che è diventata Covid free da qualche giorno. Alla famiglia della nonna esprimiamo le più sentite condoglianze, a nome mio e della città». Salgono a 48 i decessi della seconda ondata.
COMPRENSORIO C’è preoccupazione ad Atessa per l’aumento esponenziale dei contagi. Il 3 marzo c’erano 66 casi arrivati ieri a 120, pari all’1.14% della popolazione. Tra gli altri comuni in sorveglianza Asl, Altino resta a 74, Castel Frentano a 35, Paglieta sale a19 casi, Frisa scende a 14 restano stabili a 25 Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro. Qui il 20 e il 21 marzo ci sarà lo screening di massa al Centro diurno minori, dalle ore 8:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30. Non sono sotto sorveglianza ma hanno contagi alti Casoli, 45 casi, Fossacesia 47 e San Vito 40. «L'incidenza settimanale di contagi potrebbe farci rientrare nelle zone rosse locali», ricorda il sindaco di San Vito Emiliano Bozzelli, che invita la popolazione, come gli altri colleghi sindaci, a rispettare le norme anti contagio.
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