Caso Ecolan, opposizione contro sindaco

11 Novembre 2016

ORTONA. «Chiediamo al sindaco di rassegnare le dimissioni, per evitare ulteriori danni alla città». Non usano mezzi i termini i consiglieri comunali Leo Castiglione, Patrizio Marino, Franco Musa,...

ORTONA. «Chiediamo al sindaco di rassegnare le dimissioni, per evitare ulteriori danni alla città». Non usano mezzi i termini i consiglieri comunali Leo Castiglione, Patrizio Marino, Franco Musa, Vincenzo Polidori e Carlo Ricci dopo la sentenza del Tar che ha annullato l’affidamento a Ecolan del servizio di raccolta rifiuti.

Quanto accaduto secondo i cinque consiglieri di opposizione è «un altro esempio di cattiva amministrazione del sindaco D’Ottavio e del suo supervisore Coletti. Abbiamo più volte chiesto di vagliare altre forme di gestione del servizio rifiuti, con il ritiro della delibera di affidamento, ma la maggioranza non ha voluto ascoltare le nostre osservazioni e oggi paghiamo tutti questa scelta».

Castiglione, Marino, Musa, Polidori e Ricci sottolineano come già nel consiglio comunale del 31 dicembre 2015 avevano fatto inserire in un ordine del giorno di esplorare diverse opzioni nell’affidamento del servizio rifiuti, tra cui l’eventuale vendita delle quote comunali di Ortona Ambiente, prorogandole l’affido per un anno per poi arrivare alla gara e alla conseguente comparazione delle offerte. Tuttavia, dopo vari dibattiti in consiglio comunale e nelle commissioni, si è arrivati all'affidamento diretto ad Ecolan ed alla bocciatura giunta dal Tar con la «conseguente situazione di incertezza che la città è costretta a vivere per le scelte irresponsabili di pochi».

I 5 consiglieri si dicono «preoccupati per i cittadini, che potrebbero trovarsi a pagare le conseguenze di questa scellerata gestione della cosa pubblica. E siamo preoccupati per i dipendenti di Ecolan, e per la società stessa che probabilmente dovrà ricorrere al consiglio di Stato». (a.s.)