Castaldi: Pilkington osservata speciale

6 Giugno 2020

Il sottosegretario: vicenda seguita con attenzione a Roma, a breve il decreto che rilancia il settore dell’automotive

SAN SALVO. Ripartire dopo il lockdown con nuove strategie e più umiltà. Il grido d’allarme lanciato dal sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, sulla delicata situazione della Nsg Pilkington, ha avuto l’effetto di uno scossone. L’appello è stato subito raccolto dal senatore Gianluca Castaldi (M5S), sottosegretario per i rapporti con il Parlamento.
L’ATTENZIONE DEL GOVERNO. «Sia il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli», ha garantito Castaldi, «e sia quello del Lavoro, Nunzia Catalfo, hanno consapevolezza del problema. Ho avuto modo di discutere con loro, insieme ai sindacati ed al presidente di Assovetro, Graziano Marcovecchio. La vicenda Pilkington viene seguita con attenzione. Le forze parlamentari, su sollecitazione del governo, stanno emendando il decreto “Rilancio” per creare un fondo automotive con cui dare maggiore impulso al settore auto, uno dei più colpiti dall’emergenza coronavirus. L’obiettivo», prosegue Castaldi, «è smaltire più velocemente possibile il parco auto già prodotto, coinvolgendo positivamente anche chi fabbrica vetri per le vetture come Pilkington. Dal punto di vista degli ammortizzatori sociali, l’incontro con il ministro Catalfo è stato positivo. Stiamo lavorando per garantire la cassa integrazione fino a settembre. Qualunque scenario si prospetterà davanti nei mesi successivi, il governo farà tutto quello che è in suo potere per difendere i lavoratori Pilkington», assicura Castaldi. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, quale Comune capofila del Vastese, indirà a breve una riunione con i vertici aziendali della Pilkington, con i sindacati, la Regione, il sottosegretario Castaldi, il senatore Luciano. D’Alfonso e i sindaci del territorio.
PD PROVINCIALE. Consapevole del devastante effetto domino che potrebbe avrebbe sul Vastese la crisi Pilkington, anche il Pd provinciale invita tutti a fare squadra. «Non è tempo di agire da soli», dice il segretario Gianni Cordisco. «Non è tempo di rivendicare l’appartenenza politica. La Pilkington, con gli annessi stabilimenti satellite Primo e Bravo, hanno bisogno di unità e condivisione con tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione, locali, regionali e di governo, con i vertici aziendali e con i sindacati. Le sorti e il futuro dell’azienda e, a cascata, quella dei lavoratori e delle lavoratrici, è seriamente a rischio. Non possiamo permetterci che tutto ciò si concretizzi. Accogliendo con favore la notizia che i premi riferiti all’anno finanziario 2019-2020 saranno regolarmente retribuiti, occorre ora fare fronte comune. Torniamo pertanto a sollecitare la Regione e l’assessore alle attività produttive, Mauro Febbo, ad attivarsi nell’immediato con interventi concreti. La Pilkington ha bisogno di fatti tangibili. Così come il sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento, Gianluca Castaldi, anche il senatore D’Alfonso ha già portato la vicenda Pilkington sui tavoli del governo. Occorre fare fronte comune e percorrere tutti insieme un’unica strada».
LISTA “INSIEME PER CUPELLO”. Anche dai comuni vicini si sollecita l’unità. «Il grido d’allarme lanciato dalla sindaca di San Salvo, Tiziana Magnacca», annota la lista “Insieme per Cupello”, «sul preoccupante futuro della Pilkington, alla quale aggiungeremmo anche Denso e l’indotto di entrambe, ci trova solidali e d’accordo sul fatto che non bisogna più aspettare e perdere tempo. Le istituzioni di ogni ordine e grado, quanto le maestranze unitamente alle rappresentanze sindacali ma anche i vertici dei due colossi industriali, devono marciare uniti non solo nella strenua lotta per la difesa dei livelli occupazionali ma anche per capire come e cosa fare, per attrarre nuovi investimenti». (p.c.)
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