Castel Frentano, il tetto in amianto rimosso dall’ex mobilificio in corso Roma

CASTEL FRENTANO. È stato rimosso il tetto in amianto dell’ex mobilificio -e in seguito adibito a bar- in corso Roma, edificio attualmente di proprietà della Tasso&Candeloro. I lavori (nella foto)...
CASTEL FRENTANO. È stato rimosso il tetto in amianto dell’ex mobilificio -e in seguito adibito a bar- in corso Roma, edificio attualmente di proprietà della Tasso&Candeloro. I lavori (nella foto) sono stati eseguiti dalla Milleniumcoop società cooperativa di Carunchio. Il tetto ha un’estensione di 370 metri quadrati e, secondo gli accertamenti della Asl di Lanciano-Chieti-Vasto, si trattava di un “rifiuto speciale e pericoloso” contente amianto, con “tossicità per aspirazione” e “cancerogeno”. Tutto l’edificio minaccia di crollare, ma ciò che ha spinto all’ordinanza di rimozione il sindaco Gabriele D’angelo è stato un cedimento parziale del tetto. L’edificio ricade in un area Pii, Programma integrato d’intervento. (m.d.n.)

