Castello aragonese, il colle a rischio frane

23 Marzo 2021

Ortona. Non solo gli smottamenti all’Acquabella, Polidori: «Tutti i promontori sul mare sono fragili»

ORTONA . Le ultime frane all’Acquabella e il finanziamento ottenuto dal Comune pari a circa un milione per la sistemazione dell’area non sono passate inosservate al consigliere comunale di minoranza, Peppino Polidori, che è tornato ad attaccare l’amministrazione comunale. Nei giorni scorsi abbiamo documentato un nuovo crollo dal colle che si affaccia sul mare nel tratto sud del litorale
Polidori si sofferma sui fondi che lo Stato ha assegnato a tutti i Comuni d’Italia che hanno problemi di fragilità territoriale: «Ortona in base a questa legge ha ottenuto un milione di euro, meno della metà di quanto poteva ottenere», afferma l’esponente dell’opposizione. Inoltre «i promontori sul mare sono tutti a rischio fragilità», ricorda il membro dell’opposizione. E mette in allerta per quel che riguarda il colle su cui sorge il castello aragonese. Un problema annoso per il quale non c’è stata ancora una concreta soluzione: «È un’emergenza reale», dichiara Polidori, «strada limitrofa e mura hanno segni evidenti che qualcosa di serio non va». Il maniero poggia su un terreno instabile, che anche il Centro ha documentato più volte.
«Aver avuto dallo Stato un finanziamento può essere un vanto di tutti cittadini che pagano le tasse», continua il consigliere comunale di minoranza. «Il sottovalutare, invece, cosa accade di pericoloso nel sottosuolo è un problema serio per l’intera città. Fantasticare su funicolari e grandi spese a debito dei cittadini», aggiunge riferendosi al progetto di realizzazione di una struttura che colleghi la città alla sottostante pista ciclopedonale, da far nascere proprio nelle vicinanze del castello aragonese, «farsi foto accanto a ruspe ed operai, non funziona più». (a.s.)