Castello, libro sulla frana del 2015

Roccascalegna. Il 1° luglio l’illustrazione degli interventi per la messa in sicurezza
ROCCASCALEGNA. Sarà presentato sabato 1° luglio, alle 11, il volume " Il complesso del castello medievale di Roccascalegna, intervento di messa in sicurezza del costone roccioso della chiesa di San Pietro" a cura di Giovanni Masciarelli, Nicola Masciarelli e Aldo Giorgio Pezzi. L’opera, oltre a un interessato profilo storico, ripercorre con dovizia di particolari, foto e approfondimenti, l’opera di messa in sicurezza della frana del 2015. Interverranno, la presentazione si svolgerà nel castello, il sindaco Domenico Giangiordano, la soprintendente Chieti-Pescara Cristina Collettini, il dirigente del Genio civile di Chieti Vittorio Di Biase, il presidente del Rotary Club Chieti Gregorio Di Luzio. Coordina l'incontro Claudio Varagnoli, professore ordinario di Restauro architettonico dell'Università d’Annunzio. Lo stesso giorno, alle 9, si terrà una visita guidata al sito per illustrare i restauri eseguiti.
Era il 20 marzo del 2015 quando il costone posto sotto la chiesa medievale si San Pietro, si staccò franando a valle travolgendo la rete di contenimento e i lampioni dell’illuminazione, distruggendo la passeggiata panoramica. Una vistosa crepa, proprio sotto la chiesa, destava serie preoccupazioni per l’intero edificio sacro. Il giorno dopo, Giangiordano che era sindaco anche all’epoca dichiarò: «Si è aperta un’enorme ferita nel cuore di Roccascalegna ma non lasceremo perire un simbolo del nostro Abruzzo». E così è stato, tanto che, nel 2019, dopo i lavori (complessivamente sono stati investiti 1.450.000 euro) si riaprì al pubblico.
«Sono molto soddisfatto di questa presentazione», dice Giangiordano, «perché, oltre a essere un’opera bella, esaustiva e utile da consultare, mette in evidenza come il cosiddetto gioco di squadra, in questo caso tra Comune, Genio civile, Regione e Sovrintendenza, porta sempre a degli ottimi risultati». (m.d.n.)
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