Castiglione al bivio: la crisi non rientra, decisivo il bilancio

Il sindaco non ha la maggioranza: ieri i nuovi assetti in aula Sabato un altro consiglio: si discuterà la programmazione
ORTONA . Doveva essere il giorno decisivo per il sindaco Leo Castiglione e la sua maggioranza. Così non è stato. L’uscita dal gruppo“Solo Ortona nella Testa” da parte del consigliere Emore Cauti, non ha portato la sicurezza numerica utile al sindaco per continuare. Quello che è accaduto ieri in aula ha fotografato una situazione che continua a essere in bilico. La seduta si è aperta con la dichiarazione di Cauti che ha ribadito la sua posizione di indipendenza e ha sottolineato come la politica non può esimersi dalla discussione del documento unico di programmazione e del bilancio di previsione, due strumenti strategici, chiarendo che solo in quel caso si capirà se sussistono o meno i presupposti per l’approvazione. Inoltre, un’assise completamente ridisegnata quella riunitasi ieri. Il nuovo gruppo “Città che amo” formato dai consiglieri Simona Rabottini, Antonio Sorgetti e Italia Cocco, ha cambiato postazione sedendo accanto a Ilario Cocciola, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Angelo Di Nardo, Franco Vanni e l’indipendente Cauti. Dunque, la discussione sulle proposte di indirizzo è durata ore. Per la programmazione economico-finanziaria 2023-2025 il consiglio ha votato all’unanimità. Il secondo punto all’ordine del giorno, la richiesta della Fred Olsen di concessione demaniale marittima per la realizzazione di un impianto fotovoltaico in mare, ha visto l’approvazione con i 9 voti della cosiddetta “nuova maggioranza” e 8 contrari dal fronte Castiglione. Per quanto riguarda, invece, la proposta di istituzione di un ente manifestazioni, questa è stata votata favorevolmente dai 9 consiglieri d’opposizione mentre l’altro blocco si è astenuto. Poi, la discussione si è spostata sui provvedimenti del punto riguardante gli impianti di stazione radio base per la telefonia mobile installati sul territorio comunale. Tema caldo del momento. Passato all’unanimità. «E’ ormai evidente che i componenti delle liste in opposizione al sindaco risultano certamente più affidabili della grande ammucchiata, ormai ristretta, che resta avvinghiata al sindaco Castiglione», commenta Angelo Di Nardo, «a questo punto al sindaco di Ortona non resta che trarre le ovvie conseguenze e rassegnare una volta per tutte le proprie dimissioni». Castiglione è al bivio. Sabato di nuovo in aula per il Dup. Sarà un passaggio decisivo.
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