Cattivi odori sotto un condominio, arrivano i forestali

5 Settembre 2021

SAN VITO CHIETINO . Miasmi e odori sgradevoli da un laboratorio ittico sotto a un condominio, arrivano i carabinieri forestali. I militari del comando di Lanciano, coordinati dai tenenti colonnelli...

SAN VITO CHIETINO . Miasmi e odori sgradevoli da un laboratorio ittico sotto a un condominio, arrivano i carabinieri forestali. I militari del comando di Lanciano, coordinati dai tenenti colonnelli Tiziana Altea e Marco Santilli, venerdì hanno eseguito un’attività ispettiva nel condominio “Mediterraneo”, in via Adriatica nord a San Vito marina, dove ha sede un laboratorio per la trasformazione di prodotti della pesca destinati ad attività di ristorazione in paese e fuori comune. I carabinieri forestali sono intervenuti in seguito alle segnalazioni e lamentele dei condomini, esasperati da sgradevoli e persistenti olezzi provenienti dall’attività.
Durante i controlli, effettuati insieme al personale del Servizio veterinario della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, i militari hanno trovato scarti di prodotti ittici all’interno dei cassonetti della raccolta differenziata in dotazione alla società. Da questi provenivano odori nauseabondi, che provocavano disturbo e malessere a residenti e vicini. Gli scarti di pesce, infatti, sono rifiuti speciali e vanno smaltiti attraverso ditte autorizzate. Durante l’ispezione, disposta dalla procura di Lanciano, i militari hanno inoltre riscontrato lo scarico non autorizzato di reflui industriali, prodotti sempre dall’attività: le acque di lavaggio dei prodotti ittici venivano cioè scaricate nella condotta fognaria pubblica. Questi prodotti contengono oli e grassi e in assenza di pre-trattamento sono fortemente impattanti sull’attività di depurazione. Sul posto è quindi intervenuto anche il personale della Sasi.
La Asl, dal canto suo, ha effettuato controlli specifici sulla tracciabilità dei prodotti, senza riscontrare nessun illecito ma disponendo alcune prescrizioni per la ditta. Al termine dei controlli i carabinieri forestali hanno denunciato il titolare dell’attività, P.D.A., 59 anni, di San Vito, per gestione illecita di rifiuti, apertura di scarichi industriali non autorizzati e getto pericoloso di cose.
I militari non hanno sequestrato i rifiuti, poiché l’indagato si è reso disponibile a smaltirli secondo le forme di legge. «Finalmente un primo passo per risolvere un problema che ci affligge da due anni», dicono i condomini, «a causa dei cattivi odori non potevamo più aprire balconi o finestre. Finora ci avevamo provato in tutti i modi, con lettere dell’avvocato e informando gli enti competenti, ma senza ottenere nulla». (s.so.)
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