Cavo in fiamme Al buio 300 famiglie

7 Gennaio 2017

Altino la più colpita. A Lanciano salta il mercato del sabato

LANCIANO. Fiamme alte a squarciare la notte ad Altino per l’incendio divampato su uno dei cavi Acea e trecento persone al buio e al freddo per oltre 24 ore in contrada Sant’Angelo per problemi ai cavi Enel. Diversi i guasti alle linee elettriche con contrade al buio anche a Lanciano (Madonna del Carmine, Nasuti, Sant’Amato, villa Elce, Rizzacorno), San Vito, Roccascalegna (Fontacciaro), Casoli (Collelungo, Verratti, Colle Marco). Tir bloccati sulla Statale Adriatica con persone che hanno impiegato oltre due ore, per percorrere pochi chilometri tra Fossacesia e San Vito. Lanciano sotto 20 centimetri di neve, con spazzaneve e spargisale in azione e con un’ordinanza del sindaco Mario Pupillo per la sospensione oggi del mercato del sabato. Le bufere di neve che si sono abbattute nel frentano dalla serata di giovedì e che continueranno anche oggi hanno causato disagi in diversi centri. I problemi maggiori ci sono stati ad Altino con il sindaco Vincenzo Muratelli che è arrivato a scrivere al prefetto per segnalare la situazione, "insostenibile” in contrada Sant’Angelo dove circa 300 persone sono rimaste senza energia elettrica. Ma sono stati molti i disagi nel paese. La notte di giovedì è infatti iniziata con una grossa fiamma e un incendio che si è alzato da uno dei tralicci Acea, in località Luzio. Alle 21.15, un fulmine ha colpito uno dei trasformatori della linea che va verso la diga del lago di Casoli. I residenti hanno visto divampare una fiamma all’improvviso e poi calare il buio. Sul posto è giunta una squadra dei vigili del fuoco di Casoli ma hanno poi lavorato i dipendenti della ditta che hanno ripristinato attorno alle 23.30 il servizio. Ma, la notte ad Altino è continuata con un guasto Enel, che ha lasciato senza corrente e al freddo le contrade di Selva, Briccioli e Sant'Angelo. «A Briccioli il guasto è stato riparato nella notte» dice il sindaco Muratelli sul posto assieme ai tecnici mandati da Enel «mentre abbiamo dovuto penare non poco per Sant’Angelo. Qui la situazione è da anni disastrosa perché l’impianto è vecchio. Una piccola parte è stata sostituita ma occorre ultimare i lavori. Ci sono 300 cittadini, molti bambini e anziani, che sono stati al buio e al freddo per 24 ore. Dalla notte di giovedì ho chiesto all’Enel di sistemare il guasto e ho proposto di pagare, come Comune, le spese per un gruppo elettrogeno, ma dall'Enel ho ricevuto un secco “no”. I cittadini di questa comunità pagano le bollette come quelli dei centri dove l’energia non manca mai. Dovrebbero essere rimborsati per un servizio che non c’è». Il sindaco si è rivolto anche alla prefettura di Chieti per segnalare la situazione. Poi verso le 13 di ieri una squadra di operai da Guardiagrele è riuscita a raggiungere Altino. Non ha sistemato un gruppo elettrogeno ma lavorato, sotto una bufera, per riparare il danno. Danni e proteste anche a San Vito da parte del sindaco Rocco Catenaro alle prese con i disagi derivanti dalla neve ma anche con la deviazione del traffico dell’autostrada lungo la costa e lungo il paese. «Sono rimasto in fila» racconta Catenaro «a Vallevò giovedì sera dalle 18.30 alle 20.30 per via del traffico, di auto in panne senza catene e di un mezzo pesante “girato” dirottato dall’autostrada sulla statale adriatica. E’ sempre così quando chiudono i caselli autostradali nella nostra zona: dirottano il traffico anche pesante sulla costa come se qui non nevicasse. In passato ho anche protestato con la Provincia, l’Anas per evitare il transito di mezzi pesanti al Paese, invano». E anche ieri sera l’A14 è stata chiusa per diverse ore. A Lanciano sono oltre 20i centimetri di neve caduti. Ad occuparsi della gestione dei servizi, non solo di pulizia strade è il Centro Operativo Comunale, con sede nell'ufficio di protezione civile di Largo Tappia. Piccoli disagi con auto in panne e rami di alberi caduti in centro mentre nelle contrade problemi maggiori oltre che èper lo spazzamento strade, è per l’energia elettrica. Nasuti, Madonna del Carmine, Sant'Amato, villa Elce, Rizzacorno sono rimaste al buio per diverse ore. I mezzi spazzaneve e spargisale sono stati attivati ieri sera - come anche gli operai Ecolan che ha sospeso il servizio di raccolta rifiuti - e durante la notte. Ma, viste le temperature rigide che hanno ghiacciato anche le fontane e le nevicate continue, il problema maggiore sarà da oggi quello del ghiaccio. In piazza Plebiscito il Comune ha messo a disposizione dei cittadini del sale.