Cda del Tostiano De Iure-Castiglione: è lite sulle nomine

ORTONA . «A mio avviso la nomina fatta da un organo incompetente è illegittima». Così l’ex assessore ai lavori pubblici, Domenico De Iure (nella foto), interviene sui cinque componenti indicati con...
ORTONA . «A mio avviso la nomina fatta da un organo incompetente è illegittima». Così l’ex assessore ai lavori pubblici, Domenico De Iure (nella foto), interviene sui cinque componenti indicati con decreto del sindaco che vanno a comporre il consiglio di amministrazione (Cda) dell’Istituto nazionale tostiano, bocciando le modalità utilizzate. La creazione dell’ente, ideato e promosso dal professor Francesco Sanvitale, «è stata decisa dall’intero consiglio comunale nel 1983 e la gestione è sempre stata affidata, in conformità a quanto previsto dallo statuto, a un Cda nominato dallo stesso consiglio con l’integrazione di componenti della Provincia e della Regione», ricorda De Iure. «Con l’amministrazione Castiglione», aggiunge l’esponente dell’Udc, «la nomina è avvenuta con decreto sindacale in palese difformità con lo statuto». Dal Comune rimarcano che anche il sindaco Vincenzo D’Ottavio, della cui amministrazione faceva parte De Iure, con il decreto n.03 di gennaio 2013 aveva nominato i rappresentanti del Comune nel Cda dell’Istituto Nazionale Tostiano. Pertanto non sarebbe stato fatto nulla di diverso da quanto già avvenuto. «Ci dispiace che De Iure», commenta il primo cittadino Leo Castiglione, «continui a travisare la realtà». (a.s)

