Cedimenti in una parte del Corso Al vie le opere di consolidamento

14 Giugno 2023

Avviati gli interventi nella zona conosciuta come ex Modernissimo che sprofondò nell’agosto 2018 Ordinanza del Comune con divieti di accesso in vigore fino al 30 giugno, ma potrebbe slittare

LANCIANO. Sono partiti ieri con qualche mese di ritardo rispetto alle previsioni iniziali, i lavori di consolidamento del tratto di corso Trento e Trieste, nella zona conosciuta come ex Modernissimo, che nell'agosto del 2018 fu teatro di una profonda voragine che si spalancò nel sottosuolo a seguito di un forte acquazzone. Il cantiere riguarda la parte destra della carreggiata scendendo verso piazza Plebiscito, per un intervento che si svolge su circa 40 metri di strada. L'ordinanza emessa il 1° giugno scorso prevede quindi il divieto di accesso su corso Trento e Trieste, nel tratto compreso tra via Monsignor Tesauri e via Salita della Posta, per chi impegna corso Trento e Trieste provenendo da piazza Plebiscito, con conseguente obbligo di svolta a destra verso piazza D'Amico. Previsto anche il divieto di sosta, con la sanzione accessoria della rimozione, su corso Trento e Trieste, nel tratto compreso tra via Monsignor Tesauri e via Salita della Posta, nei parcheggi a tempo sul lato sinistro del Corso scendendo verso piazza Plebiscito.
L'ordinanza è in vigore fino al 30 giugno, ma, spiegano dall'ufficio tecnico del Comune, il periodo di svolgimento del cantiere è stato volutamente dilungato in previsione di eventuali giornate di maltempo, ma i lavori dovrebbero concludersi nel giro di qualche giorno. «I disagi saranno contenuti a qualche giornata», spiega l'assessore ai lavori pubblici, Paolo Bomba, «abbiamo scelto il periodo in cui sono chiuse le scuole per ridurre al minimo i problemi di transito, ma contiamo di concludere in breve tempo».
L'intervento di consolidamento di quel tratto di corso Trento e Trieste si è reso necessario, secondo la valutazione di Palazzo di città, dopo la riapertura al traffico a doppio senso di marcia e la rimozione dei paletti delineatori effettuata l'estate scorsa. La zona, occupata da attività commerciali, ha fatto rilevare, tramite sensori, una "situazione dinamica evolutiva contenuta" e piccoli cedimenti registrati in asse alla strada tali da decidere per un ulteriore consolidamento. Dopo la iniziale rimozione parziale dell'asfalto sulla sede stradale e la preparazione di posa del nuovo pacchetto portante, sarà installata una geogriglia bidirezionale di rinforzo, dello stesso tipo di quella utilizzata in piazza D'Amico per rinforzare la fascia occupata e percorsa dagli autobus di linea. Sarà quindi ripristinata la nuova pavimentazione in asfalto e allo stesso tempo saranno riadeguati i pozzetti esistenti tramite suggellatura dei giunti per eliminare il problema delle infiltrazioni di acqua piovana nel sottosuolo. I lavori, per un ammontare di 56mila euro, sono stati affidati alla ditta Di Biase.
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