«Cedri sani, non tagliateli» A rischio 14 alberi storici

6 Ottobre 2019

Il Comune ne autorizza l’abbattimento in un’area privata, l’ira di Italia Nostra Sopralluogo dei carabinieri forestali: domani nuovi controlli con un agronomo  

LANCIANO. In tempi di grandi proteste e scioperi mondiali per il clima e la difesa dell’ambiente, in città il Comune autorizza l’abbattimento di 14 cedri in un’area che ne conta 24. Domani dovrebbe iniziare il taglio di questi alberi ad alto fusto, ben curati, apparentemente senza problemi o malattie, che però il privato che li ha all’interno della sua proprietà in via Del Mare vuole abbattere. Un taglio che ha sollevato le lamentele di alcuni cittadini, raccolte da Italia Nostra che ha avviato una petizione per evitare che da domani si mettano in funzione motoseghe e attrezzi «che andranno a privare una via di una delle poche aree verdi rimaste». Lamentele raccolte anche dai carabinieri forestali che hanno fatto un sopralluogo.
«Vorremmo capire», dice Pierluigi Vinciguerra, presidente di Italia Nostra, «che cosa accadrà. L’Eni, proprietaria dell’area, ha tenuto con estrema cura questi alberi, li ha potati, seguiti nella crescita, e ora ne vuole abbattere 14 su 24. Abbiamo chiesto l’accesso agli atti per capire i motivi, ma ci pare che il Comune abbia rilasciato l’autorizzazione in modo superficiale, visto che siamo di fronte ad alberi sani, riparo per gli studenti, per chi vuole giocare durante una sosta. Non sono secchi e cadenti come quelli del vicino ex consorzio di bonifica». Un taglio di un numero notevole di alberi di cedro - che, ironia della sorte, rappresentano l’immortalità - che ha portato anche l’intervento dei carabinieri forestali, venerdì pomeriggio. «La forestale vuole vederci chiaro», riprende Vinciguerra, «venerdì ha fatto un sopralluogo nell'area e lunedì (domani per chi legge, ndc) sarà presente con un agronomo prima del taglio». Italia Nostra nel frattempo ha avviato anche una petizione per salvare gli alberi, «architetture verdi cittadine, che sono sempre meno in via Del Mare». «Un’amministrazione verde», dice l'associazione, «che guarda alla mobilità sostenibile e che dice di voler piantumare alberi, poteva prevedere un’alberatura adeguata lungo la ciclabile di via Del Mare».
Per quanto riguarda il Comune ha concesso l’autorizzazione al taglio nel febbraio 2018. Dal sopralluogo effettuato dal servizio giardinaggio si è rilevato che gli alberi con le radici causavano danni alle strutture edili. Motivi previsti dell’articolo 11 del regolamento del verde pubblico e privato per dare il via libera al taglio, assieme ad eventuali pericoli per persone e cose (tempo fa furono tagliati alcuni fusti, dopo il crollo di un albero nel giardino del palazzo vicino all’area in questione) se le piante sono malate. «A ben guardare non notiamo danni del genere», chiude Italia Nostra, «e ad ogni modo lo stesso articolo 11 prevede che prima dell’abbattimento si provveda alla sostituzione degli alberi con specie analoga o più adatta all'ambiente. Sarà così?».
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