Celenza sul Trigno, ex sindaco a processo per truffa

Convento trasformato in Rsa: Cieri accusato con il progettista
CELENZA SUL TRIGNO. L’accusa è di truffa aggravata nei confronti della Regione e della Comunità montana. L’ex sindaco di Celenza sul Trigno, Rodrigo Cieri, in carica dal 2002 al 2007, compare oggi davanti ai giudici del tribunale vastese insieme ad un architetto progettista, D.A..
La vicenda risale al 2008 creando clamore nel piccolo comune - poco più di 1.000 abitanti - del Vastese montano. La vicenda giudiziaria ruota attorno al “Chiostro” un antico convento dei francescani del XVI secolo, trasformato in una residenza sanitaria assistenziale (Rsa) da 30 posti.
A far partite le indagini fu l’attuale sindaco di Celenza, Andrea Venosini. Secondo la Procura, la Regione nel 2007, grazie al Comune, erogò contributi pubblici per 150mila euro alla cooperativa onlus che gestisce la residenza sanitaria in convenzione con la Asl, per ristrutturare una parte dell’edificio che in realtà era stato venduto pochi mesi prima ad una cooperativa privata. La Procura sequestrò la somma alla cooperativa che ha sede a Lanciano.
I difensori sono certi di poter dimostrare che l’ex sindaco nel periodo al quale si riferiscono i fatti contestati, che va da gennaio a maggio 2007, non si occupò di alcun atto amministrativo. Sulla Rsa, si è limitò a fornire l’indicazione del nome del tecnico che ha redatto il progetto di ristrutturazione che oggi compare al suo fianco sul banco degli imputati. (p.c.)
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