Cellulare distrutto analisi difficile
La consulenza sulla polvere bianca trovata nell’auto di Fausto Filippone non è l’unica affidata dagli inquirenti: in questura e in procura si aspetta l’esito degli accertamenti sui telefonini. Il...
La consulenza sulla polvere bianca trovata nell’auto di Fausto Filippone non è l’unica affidata dagli inquirenti: in questura e in procura si aspetta l’esito degli accertamenti sui telefonini. Il tecnico informatico Davide Ortolano, di Pescara, ha cominciato l’analisi ma uno dei cellulari è danneggiato: si tratta del telefonino di Marina Angrilli, la moglie di Filippone. Il manager della Brioni lo teneva in tasca nel momento in cui si è lasciato cadere mollando la presa dalla recinzione del viadotto Alento: tutto lascia supporre che Filippone si sia impossessato del cellulare della moglie durante la visita alla seconda casa di Chieti Scalo. Le condizioni del telefonino della donna potrebbero allungare i tempi delle analisi. Il cellulare dell’uomo, invece, è stato trovato in un vano portaoggetti della Bmw X1 accostata all’imbocco del cavalcavia dell’A14 nel territorio di Francavilla.

