Cementificio, il Comune canta vittoria

28 Dicembre 2023

Per il Consiglio di Stato legittimi i “no” all’impianto del Comitato di gestione di Punta Aderci e del commissario ad acta

VASTO. Sono legittimi il parere negativo espresso dal Comitato di gestione della riserva di Punta Aderci e il successivo provvedimento conclusivo sfavorevole alla stessa società emanato dal commissario ad acta, Maurizio Formichetti. È giunto a queste conclusioni il Consiglio di Stato che ha accolto gli appelli promossi dal Comune contro la società Escal di Manfredonia, inerenti la realizzazione di un opificio industriale destinato alla produzione di leganti idraulici. Si aggiunge un altro tassello alla complessa vicenda del cementificio nella fascia di protezione esterna dell’area protetta. In particolare i giudici di Palazzo Spada hanno ribaltato le conclusioni a cui era giunto il Tar di Pescara, ritenendo legittimo sia il parere negativo espresso dal Comitato di gestione della riserva di Punta Aderci sulla valutazione di incidenza ambientale presentata dalla società Escal, sia il provvedimento conclusivo sfavorevole emanato dal commissario ad acta.
«Continueremo ad agire in tutte le sedi per scongiurare la realizzazione del cementificio a ridosso della Via Verde e della riserva di Punta Aderci», commenta il sindaco Francesco Menna. Per l’assessore Paola Cianci è «la conferma in sede giudiziaria dell'operato del Comitato di gestione all'epoca da me presieduto. Il parere negativo era fondato ed oggi risulta sempre più determinante per respingere questo impianto estremamente dannoso per le bellezze naturalistiche delle nostre aree protette».
«Si tratta di un importante risultato ottenuto dall’amministrazione comunale», conclude l’assessore all’ambiente Gabriele Barisano, «lo stabilimento che la Escal intende aprire può avere effetti negativi sull'ambiente e sulle persone. Grazie alle associazioni ambientaliste che insieme a noi non si sono mai arrese». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .