Central park Valente Dalla Regione i primi 50mila euro

1 Novembre 2018

LANCIANO. Arriva dalla Regione la prima tranche, di 50.000 euro, per il Central park Valente. Il Comune ora può dare il via all’appalto. Si tira un sospiro di sollievo a Palazzo di città per l’arrivo...

LANCIANO. Arriva dalla Regione la prima tranche, di 50.000 euro, per il Central park Valente. Il Comune ora può dare il via all’appalto. Si tira un sospiro di sollievo a Palazzo di città per l’arrivo del 5% dei fondi che la Regione ha destinato alla realizzazione del parco Valente, nell’ex ippodromo, tramite il Masterplan. Si temeva infatti di aver perso i soldi per il possibile taglio dei fondi da parte del governo e per l’inchiesta che c’è sulla delibera di giunta regionale, la 367 del 3 giugno 2016, che annunciava la concessione dei fondi a Lanciano. Inchiesta sfociata nel rinvio a giudizio (udienza il 5 marzo 2019) per falso ideologico in concorso dell’ex presidente della Regione Luciano D’Alfonso, degli assessori Marinella Sclocco, Silvio Paolucci, Dino Pepe, dell’ex assessore Donato Di Matteo, il segretario di giunta in quella seduta, Fabrizio Bernardini, l’ex dirigente dello staff di D'Alfonso Claudio Ruffini: avrebbero attestato la presenza di D’Alfonso che, per l’accusa, non c’era.
«Temevamo potessero esserci problemi per via del Masterplan», dice il sindaco Mario Pupillo, «e invece abbiamo in cassa i primi 50mila euro che ci permettono di avviare l’appalto. Sarà una procedura negoziata, quindi prima la manifestazione di interesse e poi l’eventuale sorteggio di 20 ditte. L’appalto vorremo fosse un regalo di Natale per i cittadini, ma dobbiamo fare i conti con la mancanza di personale, di dirigenti. L’idea poi è di avviare i lavori a primavera».
Lavori che partiranno dalla bonifica e rimozione dei vecchi box dei cavalli, pieni di siringhe e rifiuti e con il rinnovo dell’impianto elettrico e dell’illuminazione del parco. «Sono due punti fondamentali per mettere in sicurezza l’area», riprende il sindaco, «meta di atti vandalici da anni. Proviamo a togliere i punti di degrado e a illuminare a giorno l’area: il parco deve essere fruibile a tutti i cittadini e alle associazioni». Che potranno usare un’arena per gli spettacoli, che sarà realizzata dove ora c’è il campo Esposito in erba sintetica che sarà smantellato. Con l’arena si scaverà davanti ai gradoni e si aggiungeranno altri tre livelli per aumentare lo spazio per il pubblico. Sarà realizzata una pista ciclabile di 600 metri a doppio senso e un percorso pedonale nell’anello dell’ex ippodromo. Sarà oggetto di un terzo lotto di lavori il collegamento della pista ciclabile del parco con quella di via del Mare attraverso viale delle Rimembranze. (t.d.r.)
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