Centraline per rubare i suv trovate nelle aiuole del Megalò

1 Maggio 2018

CHIETI. Sei centraline per rubare i suv nascoste nelle aiuole dei parcheggi del centro commerciale Megalò. L’inchiesta sui tre ladri d’auto in trasferta a Chieti da Manfredonia arriva a una svolta:...

CHIETI. Sei centraline per rubare i suv nascoste nelle aiuole dei parcheggi del centro commerciale Megalò. L’inchiesta sui tre ladri d’auto in trasferta a Chieti da Manfredonia arriva a una svolta: con quelle centraline clonate, i tre ladri arrestati avrebbero potuto fare una razzia di furti a Chieti. E, secondo i carabinieri, i tre avrebbero avuto un piano sapendo in anticipo quali macchine puntare: oltre alla Kia Sportage, di proprietà di un vigile del fuoco di Pescara che i ladri hanno cercato di rubare tra le 20 e le 21 di sabato nel parcheggio del Megalò, con quelle centraline scoperte nei cespugli avrebbero potuto far sparire anche un’Audi S3, una Hyundai Tucson, una Golf Tdi e una Golf Tfsi e, probabilmente, pure altri due modelli di auto che finora gli investigatori non sono riusciti a decifrare.
Una banda organizzata per rubare le auto che i carabinieri, guidati dal maggiore Massimo Capobianco, hanno fermato in tempo grazie alla telefonata di una cittadina che ha assistito in diretta al tentativo di furto del suv a Megalò: ieri, nell’udienza di convalida, il giudice Andrea Di Berardino ha ordinato la custodia in carcere per Giuseppe Carano, 43 anni, e per Raffaele Miccoli (38) mentre per Giancarlo Lombardi (43), difeso dagli avvocati Italo Colaneri e Gabriele Esposto, è stato disposto l’obbligo di dimora a Manfredonia.
Per Carano, assistito dall’avvocato Bruno Gallo, per e Miccoli, difeso dal legale Stefano Di Feo, hanno pesato i precedenti penali: il 2 aprile del 2017, durante la partita di Serie A Pescara-Milan allo stadio Adriatico, Carano insieme a un altro complice, aveva rubato una Volkswagen Golf in viale Pindaro nei pressi dell’università d’Annunzio. Anche in quell’occasione i carabinieri lo avevano preso e avevano recuperato anche un borsone contenente 7 centraline per l’avviamento delle macchine e attrezzi da scasso. (p.l.)