Centri commerciali, scattano i controlli

18 Febbraio 2016

Il Comune non può fermarli ma impone alla nuova struttura di via Pescara una serie di prescrizioni

CHIETI. Mentre il primo dei quattro nuovi centri commerciali, quello di viale Abruzzo, viene inaugurato oggi, per quello di via Pescara l’iter burocratico al vaglio del Comune subisce un rallentamento. In via Pescara sono arrivati gli assessori comunali alla viabilità e al commercio, Mario Colantonio e Carla Di Biase. Il primo per un sopralluogo, l’altra per incontrato i commercianti.

Molti degli esercenti erano allarmati a causa della notizia che si era sparsa via internet dell’inizio dei lavori nel vecchio capannone delle Poste che dovrebbe accogliere la nuova struttura commerciale. Notizia che, però, non corrisponde al vero, perché l’iter burocratico è ancora al vaglio del Comune. In particolare, a seguito del sopralluogo tecnico che l’assessore Colantonio ha tenuto con il comandante della Polizia municipale, Donatella Di Giovanni, e con i funzionari dell’ufficio traffico, il parere favorevole alla nascita del nuovo centro di media distribuzione è vincolato a una serie di prescrizioni.

La prima riguarda la realizzazione di passi carrabili che favoriscano la rapida immissione e fuoriuscita dei veicoli dall’area, poi i tratti di marciapiede nei pressi delle entrate dovranno essere rivisti (sempre in modo da favorire il transito in entrata e uscita), lo stallo di sosta riservato agli invalidi dovrà trovare una nuova collocazione, al fine di migliorare la visibilità in entrata e uscita dovranno essere spostati anche due tigli (ma in questo caso serve anche il parere del Servizio competente), bisognerà realizzare un nuovo attraversamento pedonale e, infine, i due passi carrabili, previa autorizzazione dell’ente proprietario della strada, dovranno essere individuati con l’apposito segnale.

E dunque, il percorso si complica per questa nuova struttura che sarà aperta in un’area già di per sé trafficata. Intanto l’assessore Di Biase fa sapere che il Comune ha convocato l’incontro con Wwf e associazioni dei commercianti. Ma si dimentica di comunicare la data dell’incontro. (a.i.)