Centri diurni per disabili, arrivano i fondi

Finanziamento da 125mila euro, l’assessore Bendotti: «È un servizio importante per la nostra città»
LANCIANO. Altri 125mila euro di fondi ai centri diurni per disabili che operano sul territorio di Lanciano. La somma, appartenente al Fondo nazionale della non autosufficienza-Fnna 2018, è stata erogata dall’assessorato comunale alle politiche sociali a tre strutture: 35mila euro a L’Acchiappasogni, centro abitativo diurno per disabili e bambini, 35mila euro a Il Cireneo, che si occupa dei disturbi dello spettro autistico, e 55mila euro all’Anfass, l’associazione famiglie di persone con disabilità intellettiva o relazionale.
«Si tratta di un contributo che va ad incrementare le risorse a disposizione dei centri diurni che operano quotidianamente nel territorio a beneficio della comunità e dei nostri concittadini bisognosi di assistenza e servizi», spiega l’assessore alle politiche sociali, Dora Bendotti, «e quindi dei lavoratori qualificati che svolgono un servizio di assoluta importanza, per il quale abbiamo avviato una rivoluzione dall’ottobre 2018 dando la possibilità all’utente di scegliere a quale centro diurno rivolgersi. Il Comune di Lanciano eroga, infatti, il servizio mediante il sistema dei voucher sociali, spendibili dall’utenza negli enti accreditati e iscritti in un albo d’ambito, quale modalità di risposta sperimentale integrativa al sistema di servizi sociali. Questa nuova metodologia permette agli enti di investire in modo continuativo nella risposta ai bisogni della cittadinanza, assicurando un elevato standard qualitativo del servizio a beneficio dell’utenza».
Nell’aprile 2019, nella fase di prima sperimentazione dell’utilizzo del voucher, il Comune di Lanciano ha condotto un’indagine di “customer satisfaction” del servizio centro diurno disabili. «È emerso un generale apprezzamento per l’evoluzione positiva del servizio», sottolinea Bendotti, «sia per gli aspetti amministrativi che per la formazione e la professionalità degli operatori unitamente alle attività offerte e al clima di serenità. Si è registrato, quindi, un ottimo livello di gradimento del sistema dei voucher per l’erogazione del servizio da parte dei centri diurni, cui abbiamo destinato questi ulteriori fondi e che stiamo regolarmente visitando con l’ufficio servizi alla persona, per far sentire la nostra vicinanza e il nostro sostegno, non solo economico». (s.so.)

