Centri estivi al via, lite giunta-FdI

2 Giugno 2020

L’amministrazione comunale di Vasto annuncia di essere al lavoro per organizzare i centri estivi, ma l’opposizione attacca e parla di «affermazioni generiche, vuote e prive di riferimenti oggettivi»....

L’amministrazione comunale di Vasto annuncia di essere al lavoro per organizzare i centri estivi, ma l’opposizione attacca e parla di «affermazioni generiche, vuote e prive di riferimenti oggettivi». Si consuma sui servizi destinati ai bambini e ai ragazzi tra i 3 e i 17 anni l’ennesimo scontro politico. «Il Comune è al lavoro», dice il sindaco Francesco Menna, «i centri estivi si svolgeranno nelle sedi scolastiche cittadine, o di associazioni sportive dilettantistiche. Attenzione particolare verrà riservata ai bambini e ragazzi con disabilità». Per l’assessore Anna Bosco «i due consiglieri di Fratelli d’Italia, Vincenzo Suriani e Francesco Prospero, dovrebbero girare l’accusa di immobilismo al presidente della Regione, Marco Marsilio. Sono infatti le Regioni ad aver avuto dal governo la facoltà di decidere se anticipare l’apertura dei centri estivi prima del 15 giugno». Pronta la replica. «Sono affermazioni generiche, vuote e prive di riferimenti oggettivi», ribattono Suriani e Prospero, «questa amministrazione, che non ha ancora stanziato un euro per le famiglie in difficoltà, si occupa in questo periodo solo di svendere parte del patrimonio comunale e di fare annunci propagandistici che, dai tempi del Jova Beach Party in poi, non hanno mai portato nulla di buono per Vasto. Il 15 giugno è alle porte e il Comune non ha neppure fatto partire una manifestazione d’interesse per avere idea di come realizzare il progetto. Bosco e Menna, invece di farneticare sulla Regione e su “aperture anticipate” che non servono a nulla, visto che fino all’8 giugno i ragazzi sono impegnati con la didattica a distanza, agiscano da amministratori comunali e non da funzionari di partito, pronti sempre a scaricare le proprie responsabilità sul governo regionale». (a.b.)