Centro chiuso per gli Incappucciati

13 Aprile 2017

Inizia alle 22 la fiaccolata per le vie della città vecchia: auto vietate dalle 19

LANCIANO. Entrano nel vivo i riti pasquali a Lanciano e nel comprensorio. In città è il giorno della fiaccolata degli Incappucciati. Alle 22, dalla chiesa di Santa Chiara, circa duecento confratelli dell’arciconfraternita “Morte e Orazione-San Filippo Neri” sfilano coi volti coperti in segno di penitenza, illuminati solo dalle fiaccole e accompagnati dal suono greve delle “racanelle” e dalle musiche eseguite dal Gran Concerto Musicale Città di Lanciano. È il “Cireneo” il personaggio simbolo di questa processione: toccante è il suo incedere a piedi nudi mentre porta una pesante croce. Il percorso della fiaccolata da corso Roma procede poi per via Fieramosca, via Degli Studi, via Garibaldi, via Cavour, la salita dei Gradoni, piazza Plebiscito, via Dei Bastioni, via Dei Frentani, per ripassare poi in piazza Plebiscito e rientrare nella chiesa di Santa Chiara. Le strade interessate dal passaggio delle processione sono chiuse alla circolazione e alla sosta dalle 19 a mezzanotte (corso Roma dalle 15). Da oggi scuole chiuse per le vacanze pasquali. Alle 10, nella cattedrale della Madonna del Ponte, viene celebrata la messa crismale, con la consegna degli olii sacri alle parrocchie della diocesi. Domani, alle 10, giro cittadino del Gran Concerto Musicale Città di Lanciano con esecuzione di musiche dei maestri lancianesi Masciangelo e Ravazzoni. Alle 16,30, a Santa Lucia, ci sarà l’audizione di musiche sacre dei maestri Masciangelo, Bellini e Ravazzoni, direttore Andrea Di Mele, maestro del coro Francesco Colombaro, corale e orchestra dell’Arciconfraternita. Alle 19, da Santa Chiara, uscirà la processione del Cristo Morto che attraverserà i quartieri storici in un percorso della durata di circa tre ore. Il centro città sarà chiuso al traffico dalle 15 alle 22. Questo è il percorso: corso Roma, via Fieramosca, via Degli Studi, via Garibaldi, via Cavour, Salita dei Gradoni, piazza Plebiscito, corso Trento e Trieste, Salita della Posta, corso Bandiera, viale delle Rose, di nuovo il Corso e piazza Plebiscito, via Dei Bastioni, via Dei Frentani e rientro a corso Roma. Alle 23 veglia di adorazione davanti al santo sepolcro. A Castel Frentano, alle 23, nella cripta della chiesa di Santo Stefano, saranno rappresentate, a cura dell’associazione teatrale Di Loreto-Liberati e dell’associazione Ripensiamo il Centro Storico, la lauda medievale “Donna de Paradiso” e “Le piante de la Madonne”, canto tradizionale interpretato dal coro della confraternita del Monte dei Morti. A mezzanotte uscirà la processione degli incappucciati.

Matteo Del Nobile