«Centro culturale in abbandono»

L’ex vice sindaco Forte: la Regione si preoccupi dell’edificio di via Michetti
VASTO. Piovono calcinacci su via Michetti. L’edificio, dell’Agenzia per la promozione culturale cade a pezzi. Da più di due anni i locali sono chiusi. Un tempo sede delle attività culturali vastesi, la struttura che ospitava centinaia di cittadini sta cedendo. Il consigliere comunale Giuseppe Forte, che per decenni ha lavorato in quella struttura, lancia un sos.
«Per motivi incomprensibili ai cittadini», annota Forte, «la Regione ha chiuso quei cancelli mantenendo all’interno della struttura un solo dipendente che, a quanto è dato sapere, lavorerebbe in smart working per gli uffici di Pescara. Un solo giorno alla settimana, il giovedì, viene offerta l’opportunità di ritirare un libro prenotato sulla rete regionale. È un fatto assurdo», protesta l’ex vice sindaco di Vasto, «l’edificio di proprietà della Regione sta cadendo a pezzi. Basta girarvi attorno per verificare i distacchi degli intonaci, di una scala esterna in cemento armato, dei terrazzi ammalorati nei quali continua a infiltrarsi l’acqua piovana che sta deteriorando i solai. Purtroppo l’assessore regionale alla Cultura, Daniele D’Amario non sembra darsi pena per questa situazione che va avanti da oltre due anni, da quando gli ultimi dipendenti della Regione che lavoravano nell’Agenzia sono andati in pensione. Per i cittadini è un danno», insiste Forte, «a questo punto, visto che la riapertura appare quasi impossibile, chiediamo agli assessori regionali di valutare la trasformazione di quella struttura in un presidio sanitario da mettere a servizio dell’adiacente distretto sanitario della Asl di via Michetti che, al momento, non appare più in grado di soddisfare tutte le esigenze dei diversi servizi offerti ai cittadini».(p.c.)
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