Centro di raccolta e riuso a Collesecco, ecco il progetto

4 Aprile 2021

TOLLO . Un centro di raccolta e riuso di ingombranti e raee (mobili, divani, lavatrici, frigoriferi, computer, oli esausti, oli vegetali) a Collesecco. È quello che si appresta a nascere in un’area...

TOLLO . Un centro di raccolta e riuso di ingombranti e raee (mobili, divani, lavatrici, frigoriferi, computer, oli esausti, oli vegetali) a Collesecco. È quello che si appresta a nascere in un’area estesa di circa 3.500 metri quadrati e incolta. La struttura permetterà alla cittadinanza di conferire il materiale una volta a settimana, alla presenza di un addetto, riducendo così gli attuali tempi lunghi di raccolta. Infatti, come sottolinea il sindaco Angelo Radica, «se si telefona oggi al numero verde, la raccolta è prevista per luglio». Proprio per via dei lunghi tempi di attesa sono state organizzate due raccolte straordinarie nel giro di quattro mesi e di programmarne un’altra a metà di aprile.
«È una struttura moderna pulita, schermata da alberi, recintata, aperta solo una volta a settimana con personale addetto, lontana dalle abitazioni che non crea nessun odore, impatto visivo negativo anzi riqualifica un’area agricola abbandonata», aggiunge il primo cittadino. «Da oltre un anno abbiamo cercato un luogo idoneo e dopo sei localizzazioni, tutte non adatte per vari motivi, la nostra scelta è ricaduta su Collesecco, in un’area distante a 200 metri dalle prime abitazioni. La localizzazione nei pressi di una strada comunale è auspicabile in quanto un centro di raccolta e riuso ha bisogno di servizi, di urbanizzazioni, di viabilità e deve essere visibile altrimenti può diventare un’occasione per abbandonare indiscriminatamente rifiuti nei pressi dello stesso».
Non tutti però sembrano essere d’accordo, tant’è che attorno a questo insediamento non mancano le polemiche negli ultimi giorni. In merito il sindaco Radica non si tira indietro e dichiara di essere pronto a chiarire ogni dubbio: «Sono sempre pronto al dialogo e al confronto», afferma il primo cittadino, «ma, chi coglie l’occasione per attaccare un’azienda locale con la scusa della localizzazione del centro raccolta e chi per attaccarmi personalmente, fa solo un’operazione strumentale». (a.s.)
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