Centro per l’impiego, proteste per gli accessi

21 Ottobre 2021

Vasto. Una utente: «Per il Covid è un’impresa farsi ricevere e avere documenti, anche col Green pass»

VASTO. Il Covid ha fatto lievitare il numero dei cittadini in attesa di un’occupazione. La nascita e chiusura di tante attività obbliga i cittadini a unirsi ci certificati e attestazioni. Inevitabilmente cresce l'utenza per Il Centro per l'impiego. «Purtroppo», denuncia Patrizia De Rosa, «è diventata un'impresa essere ricevuti e ottenere documenti. Mi rendo conto», dice la donna, «che la necessità di evitare contagi ha spinto i responsabili dell'Ufficio a disporre entrate contingentate. I dipendenti fanno entrare solo poche persone alla volta, ma chi ha bisogno di una certificazione o qualsiasi altro documento è giusto che venga ricevuto e ascoltato. Proprio per evitare di entrare con le mie figlie», racconta Patrizia De Rosa, «su prenotazione telefonica ho preso appuntamento per avere dei documenti che servivano a me e a loro, ma ho trovato mille difficoltà. In un momento così drammatico dovrebbe esserci più disponibilità. È giusto che vengano prese precauzioni ma seguendo le regole e sopratutto mostrando il Green pass o i risultati del tampone non dovrebbero esserci così tanti problemi. In fondo i supermercati hanno dimostrato che si può continuare a lavorare in presenza di tanta gente».
Patrizia De Rosa ha chiesto anche al sindaco Francesco Menna di occuparsi della questione. «Invito il sindaco», dice la De Rosa, «a farsi portavoce con l'amministrazione provinciale da cui dipende il Centro per l'impiego, delle esigenze di un’utenza che ha attraversato e attraversa tuttora un periodo ben poco felice. È assurdo dover prendere appuntamenti telefonici. Un ufficio pubblico dovrebbe essere aperto al pubblico a tutte le ore, invece lunedì e venerdì è aperto dalle 9 alle 12 e occorre prendere un appuntamento telefonico. Immagino che il personale segua le direttive disposte dall'amministrazione provinciale». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .