Centro rifiuti chiuso dal Tar Il Comune studia altri siti

3 Ottobre 2018

Ortona. Niente ricorso contro la sentenza sull’impianto di Fonte Grande Castiglione: paghiamo a caro prezzo la mancanza di questo servizio essenziale

ORTONA. L’amministrazione comunale non presenterà ricorso dopo la sentenza del Tar che ha portato alla chiusura del centro raccolta di Fonte Grande. Lo ha annunciato il sindaco Leo Castiglione, intenzionato a trovare una soluzione alternativa rispettando ma non condividendo la decisione dei giudici del Tribunale amministrativo. «Rispettiamo la sentenza del Tar, tant’è che non faremo ricorso anche se avremmo potuto farlo», ha dichiarato il primo cittadino. «La nostra volontà è quella di trovare una nuova collocazione al centro - chiuso dal Tar perché vicino alle scuole, ndc - e la individueremo insieme. Stiamo lavorando con EcoLan per rimediare a questa esigenza».
Si vagliano soluzioni alternative, possibili nuovi siti dove proseguire con l’attività che al momento è stata interrotta, ma vanno fatte delle attente valutazioni: «Oggi paghiamo a caro prezzo il servizio venuto a mancare», commenta il sindaco garantendo l’impegno affinché la città possa riaverlo presto. «Trovare una collocazione diversa, però, non è una scelta facile», aggiunge, «la nostra priorità è la salute della cittadinanza». Proprio per questo, subito dopo il suo insediamento, Castiglione ha operato per apportare delle migliorie al sito di Fonte Grande che sorgeva a poca distanza dalla scuola inducendo un comitato di genitori a presentare ricorso al Tar. «Ci siamo attivati da subito, non per rinnovare le ordinanze sindacali del mio predecessore, ma per mettere a norma quel centro raccolta», ricorda il sindaco. «Lo abbiamo regolarizzato impegnando anche delle risorse, migliorato, ed era divenuto un fiore all’occhiello della città».
Castiglione si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa: «I problemi amministrativi vanno risolti politicamente», prosegue, «mi dispiace che questa azione che ha penalizzato Ortona, sia stata presa da chi non riuscendo a risolvere il problema politicamente, ha ritenuto opportuno risolverlo con la giustizia». Il sindaco non fa nomi, parla di un «amministratore» rendendo chiaro di conseguenza il riferimento all’ex assessore all’ambiente Luca Menna, vicino al gruppo dei genitori che ha fatto ricorso al Tar e che ha seguito da vicino la vicenda.
Infine il sindaco si rivolge agli ortonesi: «La carenza di questo servizio non deve portare a comportamenti incivili che non danno una bella immagine della città. Chiedo a loro di sacrificarsi in questo periodo», è il suo appello, «stiamo intervenendo e a breve informeremo la cittadinanza su come verrà attuata una nuova raccolta rifiuti precedentemente fatta nel centro raccolta».
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