Centro storico, si cercano i professionisti

Opere inserite nel Pnrr: piazza, parcheggio interrato e recupero dell’ex convento delle Clarisse
CHIETI. Il Comune seleziona professionisti per la progettazione definitiva ed esecutiva e per la gestione di lavori e aspetti contabili degli interventi di miglioramento sismico e riqualificazione funzionale di una serie di edifici compresi nel progetto di rigenerazione urbana del centro storico teatino.
La pubblicazione della determina del bando è il primo passo verso la realizzazione dei lavori che daranno un nuovo volto a una parte della città che negli anni si è spopolata e che, con la realizzazione di strutture e servizi, potrebbe tornare ad essere attrattiva. Il progetto “Qualità dell’abitare” è finanziato con 15 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) next generation Eu, missione 5 componente C2 investimenti 2.3, Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare (PINQuA). Nell’ambito dell’azione di rigenerazione urbana del centro storico, è prevista la realizzazione di un parcheggio ipogeo multipiano e di un nuovo parco urbano a piazza Garibaldi, la riqualificazione di via Dei Sette Dolori e dell’orto murato di San Giovanni Battista, per un importo di 6.843.855,34 euro; il recupero e la valorizzazione dell’ex convento delle Clarisse, che diventerà un centro residenziale socio-culturale, e la realizzazione di servizi urbani con interventi pari a 6.314.789,57 euro; il miglioramento sismico e la riqualificazione funzionale dell’edificio di San Raffaele Arcangelo con lavori pari a 1.841.355,09 euro.
In base all’ultimo rapporto Istat sullo spopolamento urbano, Chieti dal 2012 al 2021 ha perso 525mila residenti. Nel 2021 la mobilità interna è cresciuta del 6,7% sull’anno precedente, parliamo di 1 milione 423mila trasferimenti, soprattutto giovani. Il trend è in linea con i dati del resto del Mezzogiorno. «È importante», spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, «portare a compimento l’azione di riqualificazione, perché uno degli obiettivi del progetto è quello di invertire questa tendenza combinando tre azioni chiave: recupero, riscoperta e sostenibilità. La zona più colpita dallo spopolamento diventerà un nuovo nucleo di attrazione, il centro sostenibile di una nuova visione della città, dove metteremo in atto il recupero di spazi abbandonati, di edifici esistenti, immobili storici in condizioni drammatiche rispetto al consumo di suolo e ne faremo nuovi luoghi residenziali e di coworking per studenti, lavoratori e nuove famiglie. Sarà una rinascita sostenibile ed è importante trovare professionisti capaci di incarnare questa esigenza che è dell’Amministrazione, ma soprattutto della città».
Il Comune in questa fase sta selezionando professionisti a cui affidare la progettazione definitiva ed esecutiva, la direzione dei lavori, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, ma anche la contabilità e l’adeguamento sismico. I tempi sono stretti, come tutte le azioni del Pnrr. L’obiettivo è «ridurre il disagio abitativo, aumentare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, rigenerare il tessuto socioeconomico dei centri urbani, migliorare l'accessibilità, la funzionalità e la sicurezza di spazi e luoghi degradati, spesso localizzati nelle periferie». (y.g.)
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