Centrodestra, Di Nardo si rafforza In settimana la decisione definitiva

Al momento il consigliere comunale uscente di FdI è l’unico candidato ufficiale sul tavolo degli alleati Il responsabile provinciale Tavani: «Bisogna fare sintesi perché non c’è altro tempo a disposizione»
ORTONA. Al momento è il nome ufficiale proposto al tavolo della coalizione da Fratelli d’Italia ma se dovesse essere individuato dagli alleati qualcuno più autorevole di lui, sarebbe disposto anche a fare un passo indietro. Angelo Di Nardo, consigliere comunale di minoranza uscente, resta a oggi il candidato sindaco che il partito della leader Giorgia Meloni ha proposto al tavolo del centrodestra. Su eventuali altre candidature e sul programma la coalizione sta lavorando nei tavoli provinciali e regionali cercando di catturare l’attenzione dei tanti movimenti civici di cui è ricca Ortona ma non ci sono altri nomi ufficiali.
Che il percorso sia tortuoso nella scelta del candidato sindaco dello schieramento lo si è visto dal fatto che, mentre altri nomi sono venuti fuori nelle altre coalizioni, il centrodestra è ancora alla fase delle valutazioni sulle persone. Ma le riserve saranno sciolte al massimo nella prossima settimana. Anche perché tanto altro tempo a disposizione non ce n’è in vista della presentazione delle liste.
«In questi mesi abbiamo ritenuto di valorizzare i cinque anni di opposizione per un’alternativa al sindaco Leo Castiglione, e il nome per noi è quello di Di Nardo», dice Antonio Tavani, segretario provinciale di Fratelli d’Italia, «se però dovesse arrivare un’altra candidatura più forte, più autorevole e aggregante di quella di Di Nardo, siamo disponibili a ragionare ma basta con le perdite di tempo. C’è un momento in cui va fatta la sintesi e questo momento è arrivato. La candidatura di Di Nardo è a disposizione dei nostri alleati. Noi», prosegue Tavani, «siamo per preservare al massimo l’unità del centrodestra, anche come filiera di governo regionale che su Ortona e per Ortona ha investito molto. Ripartiamo quindi da Di Nardo e da Peppino Polidori che hanno ben svolto il loro ruolo in opposizione. Di Nardo è giovane, preparato, imprenditore e con lui siamo pronti. Speriamo che il quadro si chiuda nei primi giorni della prossima settimana».
Negli altri schieramenti, oltre alla ricandidatura del sindaco Castiglione, si attendono mosse nel centrosinistra dopo la rinuncia di Giorgio Marchegiano. Il Pd ha annunciato che continuerà gli incontri con il Movimento Cinque Stelle e con i cittadini. Sei liste e un centinaio di candidati sostengono, invece, Ilario Cocciola, che ha già presentato la sua squadra con un progetto civico-politico. (cr.ch.)
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