Centrodestra diviso, Paolucci «Le primarie solo una farsa»

27 Aprile 2016

LANCIANO. «Perché il centrodestra non interviene sulla candidatura solitaria di Maria Grazia Piccinini e il plateale disimpegno di Nicola Fosco? Errico D’Amico è solo e regna un assordante silenzio...

LANCIANO. «Perché il centrodestra non interviene sulla candidatura solitaria di Maria Grazia Piccinini e il plateale disimpegno di Nicola Fosco? Errico D’Amico è solo e regna un assordante silenzio sull’attuale situazione politica».

Tonia Paolucci (nella foto), candidata a sindaco per la lista civica Libertà in azione, di ispirazione di centrodestra, bacchetta così i suoi avversari in questa tornata amministrativa che li vedrà scontrarsi alle urne il prossimo 5 giugno. «Non si è levata nessuna voce sulla scelta della Piccinini che era la rappresentante di quello che, sulla carta, doveva essere il principale partito della coalizione di centrodestra», rimarca la Paolucci che, fin dall’inizio del dibattito sulle primarie del centrodestra, aveva declinato l’invito a partecipare alla consultazione, ritenendo si trattasse di una “farsa”.

«I fatti ci hanno dato ragione», aggiunge, «lo avevamo detto in tempi non sospetti che gli sconfitti alle primarie non avrebbero sostenuto con convinzione il candidato che sarebbe risultato vincitore». (d.d.l.)