Centrodestra: ecco l’identikit del candidato

5 Marzo 2021

Verso il voto: vertice on line tra i partiti della coalizione: «Esperienza, professionalità e territorio»

LANCIANO. Esperienza e capacità amministrativa, buon profilo professionale, conoscenza e appartenenza al territorio, riconoscibilità da parte dei cittadini e delle associazioni per le attività svolte in ambito sociale e politico, carisma. È questo l'identikit del candidato ideale per il centrodestra cittadino che mercoledì sera è tornato a riunirsi on line per definire il percorso che porterà alle amministrative, molto probabilmente tra il 15 settembre e il 15 ottobre. I principali partiti politici (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Idea-Cambiamo e Udc, quest'ultimo assente tuttavia per impegni improrogabili) hanno ribadito il proprio punto di vista rispetto a una candidatura che metta tutti d'accordo. Ma per il momento le bocce sono ferme.
Fratelli d'Italia ha ribadito la candidatura di Paolo Bomba; la Lega quella di Danilo Ranieri e Forza Italia quella di Graziella Di Campli. Per ora una quadra non è stata trovata, così come non sono emersi segnali di apertura tra le coalizioni. Tra le liste civiche, interpellate in queste settimane di trattative, Nuova Lanciano si è tuttavia espressa a favore di Bomba, considerato il candidato che riuscirebbe ad impersonare tutte le caratteristiche richieste per vestire i panni di primo cittadino. Anche l'imprenditore e avvocato Donato Di Campli, che da tempo ipotizza una sua discesa in campo, vanta, ricambiata, un'assonanza di vedute e obiettivi con il candidato di Fratelli d'Italia. Un suo appoggio a Bomba sarebbe dunque scontato, al contrario del candidato della Lega, Ranieri, della cui scelta Di Campli si dichiara «molto distante». Dal canto suo il segretario regionale Udc, Enrico Di Giuseppantonio, auspica che nella scelta dei candidati siamo «coinvolte le migliori risorse che ogni territorio può mettere in campo». «Si scelgano candidati a sindaco capaci di essere sicuri punti di riferimento per i cittadini, avendo ruoli importanti e di grande responsabilità. È necessario andare oltre i propri confini di partito», avverte Di Giuseppantonio, «è una linea tracciata anche in un confronto tra gli esponenti regionali di Lega, Forza Italia, Fratelli D’Italia, Idea-Cambiamo e Udc. Il nostro obiettivo è quello di costruire una prospettiva nuova, che privilegi e valorizzi le competenze di ogni territorio, per dare ulteriore valore alla capacità della politica di tornare ad essere credibile e forte».
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