Centrosinistra, vertice decisivo
Stasera Rifondazione e Sel decideranno se aderire alla coalizione
CHIETI. Questa sera torna a riunirsi la coalizione di centrosinistra per capire chi saranno gli alleati in vista delle prossime elezioni comunali e per definire date e regolamenti delle primarie in programma, con ogni probabilità, il 14 dicembre. Alessandro Giardinelli, candidato alle primarie con il supporto di alcune liste civiche, lancia un appello accorato alla coalizione. «Come prima cosa bisogna cercare l’unità sul programma di governo che deve rappresentare ed indicare ai cittadini elettori la strada del cambiamento» afferma Giardinelli «a prescindere dal nome che sarà indicato come candidato sindaco». Su cui, in un certo senso, la coalizione si è già spaccata in due. O meglio, il Pd ha già fatto sapere i nomi dei suoi tre candidati che saranno Luigi Febo, Enrico Iacobitti e Marco Marino. Nome che, però, non riscuote i consensi di Rifondazione e Sel che solo stasera scioglieranno i propri dubbi sull’adesione, o meno, alla coalizione di centrosinistra.
Filippo Di Giovanni, segretario cittadino del Pd, in queste ore sta cercando di tessere le fila per recuperare una coesione di massima tra le parti capace di rendere la coalizione di centrosinistra piuttosto allargata. Invoca unità anche Giardinelli: «E’ necessaria la condivisione del programma di governo perché un uomo solo» avverte Giardinelli «non può cambiare il volto di una città». Bisogna, quindi, agire di squadra. «Molti uomini capaci ed uniti al servizio del bene comune possono dar» aggiunge Giardinelli «quella svolta indispensabile che la città di Chieti aspetta e merita. Altrimenti sarà dura». (j.o.)
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