Cerca il gatto e precipita: studente muore a 20 anni

9 Dicembre 2023

Michele Di Loreto trovato sotto il balcone dalla madre dopo un volo di 7 metri

FILETTO. La disperazione ha il volto e le grida di una madre privata del suo patrimonio del cuore: un figlio di vent’anni, compiuti lo scorso 11 novembre, morto nel più assurdo degli incidenti, precipitato da sette metri d’altezza mentre stava salendo sul tetto per cercare il proprio gatto. È stata lei, Lucia Di Domenico, ieri mattina, a trovare senza vita Michele Di Loreto, il “suo” Michele, studente universitario della facoltà di Economia e commercio a Pescara: il corpo era a terra, sotto il balcone, sul retro della bella villetta con i mattoncini rossi al civico 16 di via Aiarella, a Filetto. Non c’è giallo, non ci sono enigmi da risolvere per i carabinieri: resta il dolore di una famiglia devastata in un giorno di festa; resta il senso di vuoto di mamma Lucia e papà Franco, anche lui a casa al momento della tragedia; restano le lacrime della sorella Giulia, che di anni ne ha 30 e vive a Giulianova, ma che spesso tornava in paese per trascorrere qualche ora con il fratello.
LA TRAGEDIA
Ieri mattina, Michele stava cercando la gatta, perché dal giorno precedente Minou – dal nome della protagonista del cartone animato Gli Aristogatti – non si trovava. Verso le 9, almeno questo è emerso da una prima ricostruzione, il giovane è salito sul balcone del secondo piano per capire se l’animale fosse sul tetto: mentre provava a raggiungerlo attraverso il balcone, per cause che mai nessuno potrà indicare con certezza, è precipitato. La caduta di circa sette metri non gli ha dato scampo. Un volo che ha cancellato tutto: vita, speranze, sogni.
I SOCCORSI
Quando la madre ha telefonato al 118, i soccorsi sono scattati immediatamente. Sul posto si sono precipitati medici e infermieri con l’ambulanza partita da Guardiagrele e l’elicottero decollato dall’aeroporto di Pescara. Ma ogni tentativo di rianimare Michele è andato a vuoto. Ai carabinieri della stazione di Guardiagrele, competenti per territorio, è toccato fissare le coordinate di una disgrazia che ha sconvolto il paese di poco meno di mille abitanti. A partire dal sindaco Rocco Di Nanno, che – temendo il peggio per l’insolito via vai di sirene – ha raggiunto la villetta della famiglia Di Loreto.
IL SINDACO
«Sono state scene strazianti», ha raccontato il primo cittadino. «Mi ha fatto malissimo vedere due genitori distrutti. Michele era un ragazzo stupendo, di quelli che difficilmente si incontrano: era stato anche qualche mese in Comune per fare uno stage e abbiamo avuto modo di apprezzare la sua educazione», ha concluso Di Nanno.
L’INCHIESTA
Nessuno ha visto il giovane precipitare dal secondo piano, ma il sopralluogo dei militari dell’Arma e le informazioni raccolte hanno confermato che si è trattato di un incidente. Il corpo dell’universitario, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Giuseppe Falasca, è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata. Il fascicolo aperto dal pm, come atto dovuto, è naturalmente a carico di ignoti. Nelle prossime ore ci sarà l’ispezione cadaverica, affidata al medico legale Cristian D’Ovidio. I funerali saranno celebrati, nella chiesa del paese, tra domani e lunedì.
COMUNITÀ IN LUTTO
È una tragedia che supera i confini di Filetto e colpisce al cuore anche l’università d’Annunzio di Chieti-Pescara, che Michele frequentava da fine settembre, e il liceo scientifico di Guardiagrele, dove si era diplomato l’anno scorso. Elsa Flacco, insegnante di Latino, è sotto choc: «Siamo sconvolti, è una notizia atroce e assurda. L’ho visto crescere Michele, per cinque anni, al liceo. Un ragazzo dolcissimo, riservato e sensibile, umile e discreto, portato alla riflessione, all’approfondimento. Non riesco ancora a crederci, vorrei svegliarmi da questo incubo. Penso allo strazio della famiglia, e basta».
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