Cerimonia dei vigili del fuoco Messa del vescovo e corona

LANCIANO. «Barbara nacque in Asia Minore nell’attuale Izmit, in Turchia, e a un certo punto dopo aver sentito anche alcune preghiere della madre abbracciò la religione cristiana ponendosi in...
LANCIANO. «Barbara nacque in Asia Minore nell’attuale Izmit, in Turchia, e a un certo punto dopo aver sentito anche alcune preghiere della madre abbracciò la religione cristiana ponendosi in contrasto con la volontà del padre pagano, Dioscoro, che voleva invece sposarla con un signorotto romano e la denunciò al magistrato di turno. Venne allora condannata alla decapitazione eseguita proprio dal padre che restò però fulminato nell’azione». Per questo Santa Barbara è diventata patrona dei vigili del fuoco, della Marina militare, artiglieria, minatori e altri corpi civili e militari.
Ieri al distaccamento dei vigili del fuoco si è tenuta la festa di ricorrenza della patrona con la messa celebrata dal vescovo Emidio Cipollone e da don Vittorio Lusi. È stata poi deposta una corona al monumento interno ricordando agli intervenuti l’importante e umile lavoro dei vigili del fuoco in difesa della popolazione e sempre a tutela della prevenzione.
Arnolfo Paolucci
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