Cerimonia in ricordo di Ciccillo Lannutti

31 Gennaio 2024

È stato ricordato sabato scorso, in occasione del Giorno della memoria, Francesco Lannutti detto “Ciccillo” (nella foto), classe 1910, di Gessopalena, preso dai tedeschi in Albania il 9 settembre...

È stato ricordato sabato scorso, in occasione del Giorno della memoria, Francesco Lannutti detto “Ciccillo” (nella foto), classe 1910, di Gessopalena, preso dai tedeschi in Albania il 9 settembre 1943, il giorno dopo la firma dell’Armistizio. Fu mandato per punizione a Mauthausen per lavorare nelle gallerie sottostanti il campo, dopo aver rifiutato di arruolarsi nella Rsi. Morì il 2 aprile 1945 a seguito di deperimento e sevizie, un mese prima dell’arrivo della III Armata americana. Fu cremato nel campo stesso. «Nel 2020», ricorda il sindaco Mario Zulli, «abbiamo fatto una cerimonia voluta dalla famiglia per inaugurare una targa commemorativa presso la casa natale di Ciccillo. Io credo che sia per noi un dovere ricordare una figura importante della nostra storia, una figura purtroppo dimenticata ma il cui sacrificio rappresenta un monito per tutti affinché orrori come quello dell’Olocausto non abbiano più a ripetersi». Così dice la targa: «Sono passato per il camino con il n. 106809, abitavo questa casa, ero figlio, fratello, amico. Avevo 35 anni, mi fiaccò il duro lavoro, la fame, la sete, il freddo, le malattie, ma su tutto crudeltà e spietata violenza di altri uomini che tali non erano». (m.d.n.)