Certificato medico all’evaso Verna condannato a un anno
CHIETI. Alla fine è passata la tesi dell’accusa: il noto medico della Chirurgia del Santissima Annunziata Tonino Verna, 63enne di Tollo, avrebbe attestato il falso con un certificato medico non...
CHIETI. Alla fine è passata la tesi dell’accusa: il noto medico della Chirurgia del Santissima Annunziata Tonino Verna, 63enne di Tollo, avrebbe attestato il falso con un certificato medico non corrispondente a realtà per coprire l’evasione di Adamo Leonzio, 57enne di Tollo, già coinvolto in un’inchiesta sui furti nei casolari. Ieri il giudice Luca De Ninis, al termine del giudizio abbreviato (condizionato alla produzione di documenti e all’ascolto di un testimone), ha condannato Verna a un anno e Leonzio a un anno e 8 mesi. Verna era difeso da Augusto La Morgia e Leonzio da Antonio Tenaglia. La Asl, assistita dall’avvocato Marco De Angelis, si è costituita parte civile e ha ottenuto un risarcimento danni di 6mila euro, che verrà pagato in solido da Verna e Leonzio. L’evasione dai domiciliari era avvenuta l’11 giugno 2016. Verna aveva compilato un certificato medico dove, dice la procura, «attestava falsamente che aveva visitato Leonzio il 9 giugno 2016 al Bernabeo di Ortona con l’invito all’esame ambulatoriale all’ospedale di Chieti per il successivo 11 giugno».

