Chef alla trasmissione di Borghese nella sfida tra cuochi

10 Marzo 2021

TORNARECCIO. Rappresenterà l’Abruzzo nella trasmissione televisiva di Alessandro Borghese, “Cuochi d’Italia”, in onda sul canale Tv8. Alessandro Di Stefano, chef di Tornareccio, scende in campo...

TORNARECCIO. Rappresenterà l’Abruzzo nella trasmissione televisiva di Alessandro Borghese, “Cuochi d’Italia”, in onda sul canale Tv8. Alessandro Di Stefano, chef di Tornareccio, scende in campo questa sera per provare a vincere il titolo di “miglior cuoco regionale” di questo campionato della cucina tradizionale italiana. A partire dalle 19,30 Di Stefano, 43 anni, sfiderà il collega del Friuli Venezia Giulia a colpi di “pizz e foje”, “cif e ciaf” e coniglio alla cacciatora, alcune delle specialità abruzzesi sfoderate per conquistare i giudizi degli chef Gennaro Esposito e Cristiano Tomei, accompagnati da Borghese nella doppia veste di giudice-presentatore.
Per Alessandro Di Stefano quella per la cucina è una passione nata da bambino. «Mi piaceva stare in cucina con mia nonna», racconta lo chef, che è diplomato all’istituto alberghiero Marchitelli di Villa Santa Maria, «così ho imparato ad ammassare la pasta e a fare i dolci». Per anni ha curato la Panarda, la luculliana cena di ambientazione medievale della rievocazione storica del Mastrogiurato di Lanciano. E non è nuovo alle sfide tivù davanti ai fornelli: due anni fa, infatti, ha partecipato al noto programma di Rai Uno, “La prova del cuoco”, perdendo solo in finale. «Mi piace confrontarmi con altre persone», spiega Di Stefano che partecipa all’edizione numero 20 della trasmissione, «in questo modo conosco altri prodotti della cucina italiana e vedo come lavorano i colleghi».
Per partecipare alla competizione ha portato con sé il miele di Tornareccio e dall’Abruzzo ventricina e farina di Solina. Anche nella vita, però, Di Stefano si mette in gioco. Dal luglio scorso lavora come cuoco all’ospedale Renzetti di Lanciano. «Se ci metti passione», dice, «anche un menù semplice come pasta al pomodoro, verdura saltata o patata lessa, viene bene». Anche Alessandro Borghese, il cuoco-presentatore di “4 ristoranti”, pare sia rimasto entusiasta delle sue ricette: «Ha apprezzato il mio tornare al passato, con le ricette della tradizione, per presentare una versione rielaborata, proiettata al futuro». Da questa sera Tornareccio tifa per il suo chef, che è anche presidente della Pro loco. (s.so)
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