Chiesa della Congrega Voti da tutto il mondo

30 Settembre 2016

Villa Santa Maria, scade il 30 novembre il censimento dei “Luoghi del cuore” L’edificio di culto conquista il 27esimo posto nella classifica nazionale

VILLA SANTA MARIA. Si ha tempo fino al 30 novembre per votare la chiesa della Madonna del Rosario, detta della Congrega, a Villa Santa Maria nell'ottava edizione del censimento nazionale de "I luoghi del cuore", iniziativa promossa dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Fino ad oggi, con 2.424 voti, sono arrivati anche dalla Tanzania e dall'Asia, la chiesa della Congrega è luogo più votato in Abruzzo (Regione che ha 1.047 luoghi che fanno parte del censimento) ottenendo un lusinghiero 27° posto nazionale. Buona speranza per incrementare la posizione in classifica è data dall’imminente Rassegna dei Cuochi, evento che farà arrivare a Villa migliaia di turisti che potrebbero visitare, oltre alle altre attrazioni, anche questa chiesa. I “Luoghi” sono indicati nella maggior parte dei casi per la necessità di valorizzazione, l’urgenza di azioni di tutela, la bellezza, il degrado o l’affetto che evocano. Per votare basta un semplice clic sul sito dell’iniziativa: http://iluoghidelcuore.it/luoghi/villa-santa-maria/chiesa-della-congrega-chiesa-della-madonna-del-rosario/87775. La chiesa della Congrega fu costruita alla fine del XVII secolo, unica costruzione esistente all’epoca al di fuori del primo nucleo cittadino di case. È detta anche chiesa della Congrega essendo allora il paese sede di una congregazione di carità: la confraternita del SS.Rosario.

La collocazione della chiesa in questo periodo storico è verosimilmente sostenuta dal fatto che, contrariamente a quanto accadeva prima di questo periodo per le chiese confraternali, qui l’oratorio riservato ai membri della confraternita non è distinto dal resto della struttura ma trova la sua sistemazione nella cellula centrale della chiesa, già nella zona presbiteriale, dove sono ancora presenti gli scranni che erano riservati ai membri della confraternita. Questa stessa sistemazione è identificabile in altre chiese d’Abruzzo che furono sedi di confraternite, tutte riferibili al secolo XVIII. L’edificio si sviluppa su due piani: superiore, che affaccia direttamente sul piano strada, costituiva la chiesa vera e propria.

L’inferiore, seminterrato, è il luogo dove venivano sepolti i membri defunti della confraternita. All'interno della chiesa si trovano alcuni preziosi dipinti del maestro Nicola Ranieri, un pittore nato a Guardiagrele nel 1749 che rivestì un ruolo centrale negli sviluppi dell'arte religiosa abruzzese fra ''700 e '800. Tra essi la Madonna del Rosario, posta sull'altare maggiore, e la Madonna Immacolata e santi, posta sull'altare laterale. La chiesa, infine, custodisce un organo di pregevole fattura a diciannove canne di facciata, risalente agli inizi del 1800. La chiesa, da tempo chiusa al culto per la necessità di riparazioni e restauri mai eseguiti per mancanza di finanziamenti.