Chiesa transennata e chiusa Il caso in consiglio comunale
SAN SALVO. Vogliono sapere sulla base di quali documenti e relazioni tecniche è stata emessa l’ordinanza di chiusura temporanea della chiesa di San Nicola Vescovo, ma esprimono anche preoccupazione...
SAN SALVO. Vogliono sapere sulla base di quali documenti e relazioni tecniche è stata emessa l’ordinanza di chiusura temporanea della chiesa di San Nicola Vescovo, ma esprimono anche preoccupazione per le conseguenze negative che tale decisione avrà nella comunità parrocchiale e, più in generale, nell’intera città. Sono condensati nell’interpellanza indirizzata alla sindaca Tiziana Magnacca e al presidente del consiglio comunale Eugenio Spadano, i dubbi sul provvedimento che interdice l’accesso all’edificio di culto, la cui area esterna è stata transennata «per la salvaguardia dell’incolumità delle persone». A presentarla sono i consiglieri comunali di San Salvo Democratica, Gabriele Marchese, Domenico Di Stefano e Angelo Angelucci. Vogliono sapere quali sono i motivi per i quali la sindaca è stata indotta ad emettere l’ordinanza di chiusura della chiesa, sulla base di quali documenti e relazioni tecniche e perché, se la chiesa ha problemi statici, il provvedimento non sia stato emesso tempestivamente e conseguentemente all’annuncio del parroco (29 gennaio) durante la messa. I consiglieri di minoranza chiedono anche «se vi siano altri edifici pubblici o luoghi di culto che hanno problemi statici». (a.b.)

