Chiese e mostre aperte, musei e negozi chiusi: ecco la città dai due volti

Resta visitabile il percorso archeologico della “Lanciano sotterranea” L’assessore Ranieri: lavoriamo a progetti nuovi su turismo e non solo
LANCIANO. Il Miracolo eucaristico e le chiese aperte, la Lanciano sotterranea visitabile; i musei e i negozi chiusi e gli eventi che riprendono da martedì 16. Il Ferragosto in città è tra luci e ombre. Lanciano da giorni è piena di turisti, come rileva anche il Comune, ma per domani converrà loro spostarsi verso il mare o la montagna perché la città non offrirà molto. Sono infatti chiusi i tesori custoditi nei musei: chiuso il museo archeologico a Santo Spirito e quello Diocesano. Sono invece aperti i tesori custoditi nelle chiese e anche la “Lanciano sotterranea”, il percorso archeologico che dall’auditorium Diocleziano permette di arrivare a San Legonziano e al Miracolo. «Nonostante la chiusura del lunedì per Ferragosto sarà aperta la “Lanciano sotterranea”», precisa l’assessore alla cultura e al turismo Danilo Ranieri, «sia di mattina che di pomeriggio grazie agli amici dell’Associazione Lancianovecchia. Un percorso che sta riscuotendo grande successo: 2.300 presenze a maggio altrettante a giugno. Sono soprattutto italiani anche se ci sono diversi stranieri; tedeschi e inglesi. Per quanto riguarda gli eventi, che pure creano presenze, non ci saranno domani ma riprenderanno dal 16 agosto nel centro storico con la festa di San Rocco, il 18 c’è il Cinema all’aperto col Flic Festival al Polo museale, il 19 “La Notte azzurra dei bambini”, e “Sacca nel cuore”, una visita guidata che partirà da piazza Garibaldi, anche con degustazioni finger food. E ancora gli spettacoli di “Adriatica Cabaret” e le serate Vintage Summer Night di “Baciami Piccina”. Eventi che richiamano turisti e creano movimento in città».
Niente eventi però domani e musei chiusi. «Stiamo lavorando anche con la consigliera Dalila Di Loreto, a progetti nuovi sul turismo e non solo. C’è un progetto di sistema museale diffuso e con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Chieti e Pescara stiamo riscrivendo la convenzione di funzionamento del museo archeologico che si trova al Polo museale di Santo Spirito e che negli ultimi anni è stato un po’ abbandonato e al un progetto da 240mila euro per la “rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al ministero della cultura” che ha l’obiettivo di colmare il gap strutturale nell’accesso al museo da parte di alcune disabilità e, contestualmente, a far conoscere il museo archeologico ad un pubblico più ampio. Se il progetto verrà finanziato dal ministero, il museo archeologico di Lanciano sarà accessibile in forma multimediale sia da remoto che in loco e sarà fruibile nel linguaggio Lis e tattile. Il nostro obiettivo è di far fare il salto di qualità al turismo città che non deve essere più “mordi e fuggi”, di 2 ore ma almeno di 2-3 giorni. Per questo stiamo elaborando progetti come questo di un sistema museale che prevede anche la realizzazione di un museo legato alla tipografia Masciangelo, uno della ceramica e della maiolica, la rivitalizzazione del museo archeologico ma anche progetti di turismo rurale, esperienziale, legato alla natura e all'enogastronomia presente anche nelle contrade. Un turismo legato ai camperisti e alle giornate con attività sportive e culturali: settori che vanno oltre il turismo religioso su cui la città conta ormai da anni ma che non è stanziale». Tanti progetti e magari qualcuno sarà fruibile a Ferragosto 2023.
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