Chieste le dimissioni del vicesindaco

19 Marzo 2019

Marcucci è accusato di abuso d’ufficio per una pratica edilizia

SCERNI. Invito alle dimissioni al vicesindaco e assessore Antonello Marcucci, rinviato a giudizio per abuso d'ufficio. A farlo sono i rappresentanti del gruppo consiliare Progetto Scerni. «È un passaggio importante», spiegano i consiglieri, «per fare chiarezza sulla posizione del vicesindaco nella vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto». L’opposizione ha redatto anche una nota in cui spiega che il bisogno di chiarezza e serenità amministrativa è invocato da tutta la comunità di Scerni. «Per questo», scrivono i consiglieri di Progetto Scerni, «invitiamo il vicesindaco a rimettere immediatamente il suo mandato di assessore o, perlomeno, a sospendersi da carica e ruolo affidatigli dal sindaco Alfonso Ottaviano fino alla determinazione del giudizio finale». Il gruppo di opposizione è composto dai consiglieri comunali Giuseppe Pomponio, Eduard D’Ercole, Flavio Carlucci e Daniele Carlucci. I consiglieri ribadiscono come «le dimissioni oggi siano inevitabili proprio nel segno dell’opportunità e del rispetto delle istituzioni e degli stessi cittadini scernesi. Inoltre le auspicate dimissioni potrebbero risultare utili proprio al fine di poter meglio chiarire la posizione di Marcucci (è accusato di aver favorito abusi edilizi) e difendersi con serenità senza creare intralcio alcuno all’amministrazione in carica. Nel frattempo», annota Progetto Scerni, «ci auguriamo che sui fatti contestati e presunti reati si possa fare luce al più presto e che lo stesso vicesindaco risulti estraneo ai fatti contestati. Nelle prossime ore come gruppo consiliare presenteremo un ordine del giorno da inserire nel prossimo consiglio comunale per discutere sia sulla posizione dell’assessore Marcucci sia del sindaco Ottaviano coinvolto in un altro procedimento penale quale componente del consiglio direttivo dell’Ersi, l’Ente regionale del servizio idrico». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.