Chiesti tamponi a tappeto per arginare nuovi casi

Da stamattina riaperte le scuole del comprensorio: informazioni alle famiglie A Vasto l’opposizione sollecita un ulteriore screening di massa sui residenti
VASTO. La campanella è tornata oggi a suonare nelle scuole di Vasto, San Salvo e dei comuni vicini. Tempo di bilanci e proteste. Da Confesercenti e dal Pd. Il centrodestra vastese chiede un nuovo screening di massa.
SCUOLE Come previsto dal decreto Draghi, questa mattina sono riprese le attività didattiche in presenza per tutte le classi delle scuole dell'infanzia, primaria e secondarie. Riaperti anche gli istituti privati. La disposizione resta valida fino a diverse indicazioni che dovessero pervenire dalla Regione o dalla Asl. Ogni informazione sarà puntualmente fornita alle famiglie dai dirigenti scolastici. I focolai scoppiati a Vasto in questi giorni spingono le autorità scolastiche a maggiori controlli. Il sindaco Francesco Menna confida nella collaborazione delle famiglie.
L’INVITO DELL’OPPOSIZIONE «I numeri dei contagi accertati in città», annotano i consiglieri Francesco Prospero, Vincenzo Suriani, Guido Giangiacoo, Alessandro d'Elisa, Edmondo Laudazi, Alessandra Cappa e Davide D'Alessandro «e le quarantene attive, invitano alla prudenza e alla maggiore attenzione da parte di tutti, al fine di evitare l’ulteriore circolazione del virus sul nostro territorio. Infatti, se è vero che il monitoraggio dei focolai, grazie ai servizi della Asl, può dirsi riuscito e, pertanto, la situazione dei contagi sembra essere circoscritta e sotto controllo, i numeri sono comunque importanti e non bisogna abbassare la guardia. È necessario, in attesa che le vaccinazioni raggiungano coperture significative, che tutti facciano la propria parte. Chiediamo, all’amministrazione più controlli, lo smart-working in Comune e un nuovo screening di massa, importante oggi più che mai, per monitorare l’effettiva circolazione del virus in città e individuare inconsapevoli e pericolosi asintomatici. La normalità, purtroppo, è ancora lontana e tutti, in base alle proprie responsabilità, devono dare il proprio contribuito per contrastare la diffusione di un virus che rappresenta ancora un pericolo per noi e per i nostri cari».
CONFESERCENTI Le imprese vastesi iscritte a Confesercenti oggi alle 14 partecipano all'assemblea delle aziende. «Portiamo le imprese fuori dalla pandemia», dicono a Confesercenti. «Noi imprese siamo il motore dell'economia e del lavoro. Solo se ripartiamo riparte l'Italia».
CASTIGLIONE MESSER MARINO Intanto il Pd provinciale ha ribadito ieri il proprio no alla scelta di dimezzare la postazione medicalizzata del 118 a Castiglione Messer Marino. «Ci auguriamo», annota il Pd, «che la Pasqua appena trascorsa sia servita all’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, per riconoscere l’errore commesso e per tornare sui suoi passi in merito alla decisione presa di dimezzare a 12 ore la postazione medicalizzata del 118 a Castiglione. La Verì si attivi quanto prima per ripristinare il servizio delle medicalizzate h24».
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