Chiesto dissequestro per l’allevamento abusivo dei cani

10 Novembre 2019

SAN VITO CHIETINO. «Dissequestrate gli immobiliA. Questa la richiesta presentata ai giudici del tribunale del Riesame dall’avvocato Paolo Di Ienno, per conto della famiglia sanvitese indagata per...

SAN VITO CHIETINO. «Dissequestrate gli immobiliA. Questa la richiesta presentata ai giudici del tribunale del Riesame dall’avvocato Paolo Di Ienno, per conto della famiglia sanvitese indagata per esercizio abusivo della professione veterinaria, gestione illecita di rifiuti e maltrattamento di animali e a cui sono stati sequestrati due immobili.
La vicenda è venuta a galla nei giorni scorsi grazie ad una operazione della guardia di finanza di Lanciano, dei carabinieri forestali e del personale dei servizi veterinari della Asl che ha portato a scoprire che A.C., 66 anni, la moglie A.I. (72) e i figli di 43 e 33 anni allevavano cani in pessime condizioni igienico sanitarie.
I cuccioli, maltesi, barboncini e jack russel, vivevano tra i loro escrementi, al buio e in uno spazio minimo in uno dei due casolari della famiglia a San Vito, poi sequestrati dalle forze dell’ordine, per cui l’avvocato Di Ienno ha presentato istanza di dissequestro, almeno per l’immobile in cui la famiglia vive.
Ruolo importante nella vicenda quello del Comune di San Vito, che ha seguito per mesi il caso dopo alcune segnalazioni che, girate alle forze dell’ordine, hanno salvato 61 cuccioli affidati ai canili limitrofi dove si è aperta una corsa all’adozione. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .