Chieti, a San Giustino la messa in onore della Virgo Fidelis

L'Arma dei carabinieri festeggia oggi la sua patrona con una solenne messa a San Giustino che verrà officiata da monsignor Marcianò. Presente il comandante regionale generale Sirimarco
CHIETI. E’ alla Madonna “Virgo Fidelis”, la patrona dell’arma dei carabinieri, simbolo di fedeltà, dedicata la messa che si celebra questa mattina alle 10.30, nella cattedrale di San Giustino. A officiare la celebrazione è l’ordinario militare d’Italia (ovvero il vescovo di tutti cappellani militari d’Italia), Monsignor Santo Marcianò, che raggiungerà Chieti appositamente per questa messa a cui parteciperanno il comandante della legione carabinieri Abruzzo, generale Michele Sirimarco, il comandante provinciale Colonnello Luciano Calabrò, le maggiori autorità civili e militari delle due Province, i cittadini. Grande partecipazione di cittadini c’è stata a Lanciano dove proprio sabato 21 novembre, giorno della Virgo Fidelis, una messa è stata officiata dal vescovo Emidio Cipollone nel santuario del miracolo Eucaristico. Presenti il capitano della compagnia di Lanciano, Massimo Capobianco,il generale Sirimarco, il colonnello Calabrò. Monsignor Cipollone durante la messa ha posto l’accento proprio sulla fedeltà, incarnata dalla Madonna e dall’Arma, sul potere dell’amore a servizio della collettività. Il titolo "Virgo Fidelis" esprime infatti in tutto il suo significato la vita di Maria e la sua missione di Madre e di Corredentrice del genere umano affidatale da Dio. Un culto, quello della vergine fedele, legato però in particolare alla "Benemerita e Fedelissima" Arma dei Carabinieri che la scelse come protettrice. La fedeltà è infatti qualità propria di ogni soldato che serve la patria, ed è caratteristica dell'arma dei Carabinieri che ha per motto: "Nei secoli fedele". Fu Papa Pio XII, l'8 dicembre 1949 a proclamare ufficialmente Maria "Virgo Fidelis” patrona dei Carabinieri, fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber, avvenuta nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, in terra d’Africa, nella quale un intero battaglione di Carabinieri si immolò per mantenere un caposaldo fondamentale. La morte, fu l' estremo segno della fedeltà di quegli uomini alla patria.
Teresa Di Rocco
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