Chieti celebra Fraticelli e i suoi 75 anni di poesia

17 Dicembre 2015

La lunga strada di Zi Carminucce e i versi in dialetto al Marrucino sabato A raccontare la sua storia il maestro Pezzulo, Carlo Orsini e la docente Spedicato

CHIETI. Sabato, a partire dalle 17,30, al teatro Marrucino (e non ci poteva essere luogo più appropriato) Chieti darà un grande abbraccio a Raffaele Fraticelli, il "cantore della teatinità", come è stato definito, per celebrare il settantacinquesimo anno della sua attività poetica. Certo, Raffaele ha dato molto alla città di Chieti, mostrando le emozioni e scavando nell'anima della sua gente come nessun altro ha mai saputo fare, ma la sua poesia non può essere confinata in ambiti territoriali. Spazia molto più in là, per toccare orizzonti che solo chi è dotato della sensibilità e della bravura di cui in tanti anni Fraticelli ha sempre dato prova, può raggiungere. La serata, davvero speciale, è organizzata dall'associazione Chieti nuova 3 febbraio, dal Marrucino e dall' UniTre. Porteranno il loro contributo all'omaggio che la comunità teatina darà a Raffarele personaggi che sono stati negli anni assai vicini al poeta teatino e quindi possono raccontarne la straordinaria vicenda umana e artistica, Carlo Orsini, Peppino Pezzullo ed Eide Spedicato.

La manifestazione prevede la presentazione della ristampa del libro "La cucine de mamme", dove in versi dialettali Fraticelli presenta un antico ricettario di piatti della nostra tradizione, dedicato "agli abruzzesi di ieri, di oggi, di domani".

In programma anche la lettura di poesie tratte da un altro libro di recente ristampato, in coincidenza con l'apertura del Giubileo della Misericordia, "Parole de Vangele", con la prefazione dell'arcivescovo Bruno Forte . Si tratta di versi che raccontano il passaggio di Gesù sulla terra in modo certamente originale, ma con una forza espressiva straordinaria proprio legata all'uso del dialetto e alla capacità del poeta di mettere in piena luce i sentimenti che nell'animo della gente suscitano le letture dei Vangeli di Matteo, Luca, Marco e Giovanni.

Nel corso della serata il arrucino si arricchirà del dono di alcune pagine autografe Fraticelli, scritte per l'amico attore Piero Di Iorio: sono state predisposte copie ingrandite di questi versi nel foyer del Teatro, ai lati del busto bronzeo dell'attore, che saranno visitabili dopo la manifestazione.

Infine sarà lo stesso Fraticelli a recitare i testi di Paradise piccirille, opera dedicata ai personaggi "passati per le strade di Chieti, in tempi diversi e lontani", che "hanno lasciato significative impronte", indicando "una dimensione di vita vera". Quella dimensione che in tutta la sua attività poetica, dai tempi in cui a Rai Tre era Zi Carninucce, Raffaele ha saputo evidenziare e celebrare. L'ingresso all'evento è gratuito.

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