Chieti celebra il 25 aprile con concerti e cerimonie

25 Aprile 2022

Oggi si conclude la tre giorni di festa con visite agli ipogei, letture e spettacoli Il prefetto protagonista della manifestazione su Resistenza e memoria al futuro

di Arianna Iannotti
CHIETI. Le foto attaccate lungo corso Marrucino e diversi strumenti musicali agli angoli dei portici, ogni angolo un concertino. È la seconda giornata dedicata alla festa del 25 aprile che si conclude con le manifestazioni ufficiali di oggi organizzate sia dal Comune che dalla Prefettura. Mai Chieti aveva avuto un programma così ricco di iniziative per la festa della Liberazione. «Una tre giorni che abbiamo fortemente voluto», dicono il sindaco Diego Ferrara e il presidente del consiglio comunale Luigi Febo, «e che per la prima volta restituisce una memoria composita e partecipata della Resistenza alla nostra città. Eventi che sono stati costruiti non solo con la Prefettura, per gli aspetti istituzionali della ricorrenza, ma con una miriade di associazioni che portano avanti un percorso importante di crescita e conservazione della memoria collettiva».
La giornata di ieri, oltre alla mostra fotografica curata da Amnesty International e Mediterranea, ha visto anche la manifestazione, sempre lungo il Corso, Natura Libera, Storie e Note, a cura di Libreria De Luca, Libreria dei Piccoli Rimedi e Atelierista Emilia Liberatore, e a Palazzo de Mayo l’appuntamento “La Musica e la sua funzione Terapeutica durante la Pandemia” a cura dell’Accademia Music&Art di Giuliano Mazzoccante. Alle 17 in piazza Vico ci sono state le Letture di Pace, con Michele Di Conzo e Franca Panara, a cura dell’associazione TeAtelier e a seguire la presentazione del libro “Amare Male” di Guido Catalano, intervistato da Vincenzo d’Aquino, a cura della Libreria Giunti al Punto.
Oggi il programma riparte con le manifestazioni istituzionali organizzate dal prefetto Armando Forgione e con quelle organizzate dal Comune intitolate “Resistenza: memoria al futuro”. La cerimonia istituzionale del 77° anniversario della Liberazione si svolge con la deposizione di corone d’alloro alle 10 al monumento alla Resistenza in largo Cavallerizza, alle 10.15 davanti alla lapide in memoria dei partigiani teatini, in largo Martiri della Libertà, alle 10.30 davanti alla lapide in memoria delle vittime teatine in via Discesa delle Carceri e, infine, alle 10.45 davanti al monumento ai caduti della villa comunale dove ci sarà l’alzabandiera e la conclusione della manifestazione.
Il programma del Comune parte invece alle 11 con le visite guidate agli ipogei di piazza Umberto I, a cura dello Speleoclub, che durano sino alle 13 e poi riprendono dalle 15 alle 18. Alle 11.30, in largo Martiri della Libertà, ci saranno letture e canti con il maestro cantore Michele Avolio, a cura di Libreria De Luca e l’associazione Da Grande Voglio Crescere. Alle 17.30 il museo Barbella ospita il reading intitolato “La Camera in Attesa”, a cura di Labirinti Teatro. Alle 19 la festa si sposta al Marrucino con un altro reading “Solitudine” di Beppe Fenoglio, a cura delle associazioni Iamè e Left. Si chiude alle 20 in teatro con la degustazione di prodotti del territorio a cura di Slow Food.