Chieti diventa la città dei murales

C’è il via libera del consiglio comunale: le opere saranno dedicate ai grandi artisti
CHIETI. Chieti pronta a diventare la città dei murales dedicati ai grandi artisti. Ieri il consiglio comunale ha dato il via libera alla proposta dai gruppi di Chi ama Chieti e Chieti c’è, guidati da Silvia Di Pasquale e Vincenzo Ginefra, ormai diventai un intergruppo dopo l’abbandono della lista di Azione politica. Hanno votato tutti a favore, con la sola eccezione del capogruppo della Lega Mario Colantonio che si è astenuto. «Questa iniziativa ha tre obiettivi», ha detto Ginefra, «aprire la città alla nuova forma di arte della street art per ridare qualità ad alcune zone che verranno individuate. Inoltre vogliamo indirizzare quest’arte verso la commemorazione di artisti che hanno lasciato il segno. E poi c’è anche la ricaduta a livello turistico. Non bisogna dimenticare, infine, che si tratta di una iniziativa a costo zero per il Comune». L’idea per avviare questa iniziativa, ha aggiunto Di Pasquale, «l’abbiamo avuta a seguito della scomparsa del cantautore Franco Battiato», sugli altri nomi si può ancora discutere, ha assicurato Di Pasquale ai consiglieri che chiedevano elasticità in questo senso.
La seduta di ieri ha dato il via libera anche all’ordine del giorno di Damiano Zappone per il ripristino della regolare apertura dell’ufficio postale del Levante, e ai due ordini del giorno di Colatonio sull’acquisizione gratuita dell’area verde di Piana Vincolato e su quella delle aree pubbliche in via Cutelli a Filippone.
La giornata di ieri ha inoltre segnato il ritorno nel Partito democratico dell’assessore Enrico Raimondi. A sorpresa il Pd gli ha affidato un incarico regionale: «Raimondi», ha annunciato il segretario regionale Michele Fina, «ci aiuterà a costituire un dipartimento sui diritti dei lavoratori». (a.i.)
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