Chieti, esplosione nella fabbrica, tocca ai testimoni

4 Maggio 2015

La deflagrazione avvenne nello stabilimento della Walter Tosto nel 2012, quattro lavoratori rimasero gravemente feriti. Il processo che vede imputate quattro persone riprenderà il 21 dicembre con le deposizioni dei testimoni

CHIETI. Saranno sentiti il prossimo 21 dicembre i testimoni del processo che vede imputati l'imprenditore Walter Tosto, legale rappresentante dell'omonima azienda di Chieti, e altre tre persone con l'accusa di lesioni personali colpose gravi per quattro lavoratori. Con Tosto sono sotto processo Marco Santini, responsabile del servizio prevenzione e protezione dell'azienda, Rolando Pantalone, legale rappresentante della Cnd Service, società operante nella Walter Tosto per le analisi metallografiche, e Maria Cozzi, responsabile servizio prevenzione e protezione della Cnd. I fatti risalgono al 19 aprile 2012 quando, nello stabilimento teatino della Walter Tosto, esplose un contenitore di Nital, sostanza utilizzata per le analisi metallografiche e che si ottiene miscelando acido nitrico e alcool etilico. La deflagrazione causò lesioni gravi a quattro lavoratori, tre dipendenti della Tosto e uno della Cnd Service, che riportarono ustioni di secondo e terzo grado e causticazioni gravissime. Dinanzi al giudice monocratico di Chieti Andrea Di Berardino si è svolta l'udienza di ammissione delle prove: il giudice ha quindi disposto il rinvio del processo.