Chieti, il romanzo di Rapino in due scuole per Libriamoci

17 Novembre 2022

CHIETI. La scrittrice Kristine Maria Rapino, autrice di “Fichi di marzo”, romanzo d’esordio della teatina, ma ricco dell’esperienza della giovane docente della Scuola Macondo di Pescara, è stata la...

CHIETI. La scrittrice Kristine Maria Rapino, autrice di “Fichi di marzo”, romanzo d’esordio della teatina, ma ricco dell’esperienza della giovane docente della Scuola Macondo di Pescara, è stata la protagonista del progetto “Libriamoci 2022” - la campagna nazionale, che si svolge tra il 14 e il 19 novembre in Italia e all’estero nelle scuole di ogni ordine e grado - a Chieti al Museo universitario per il liceo classico Vico e al liceo artistico Nicola da Guardiagrele.
L’incontro è stato promosso dalla dirigente scolastica Paola Di Renzo e, nell’intento dell’organizzatrice, la docente di Lettere del liceo artistico, Paola Evangelista, è stato «di stimolo per gli studenti verso il piacere della lettura, come abitudine quotidiana, nella ricerca di autenticità e di una disposizione alla scrittura corretta, argomentata e creativa, necessaria nel sempre più sintetico mondo digitale». Così, la storia tutta abruzzese della famiglia Guerrieri suscita riflessioni su temi fondamentali: dalla famiglia all’amore, dal rapporto tra genitori e figli alla possibilità di momenti felici, che ci sorprendono come i fichi di marzo.
Nel filone proposto nel progetto, “La forza delle parole”, il romanzo di Kristine Maria Rapino, si inserisce mostrando il potere inesauribile della scrittura.