Chieti, l’area riservata diventa un parcheggio abusivo

27 Gennaio 2015

Indagini su alcune macchine dentro palazzo De Pasquale parcheggiate nonostante il divieto di sosta

CHIETI. Il cortile che sta all’interno di Palazzo De Pasquale dove ha sede la Teateservizi è riservato ad alcuni mezzi della società (amministratore unico il Comune) che si occupa della gestione di alcuni tributi per i servizi comunali come rifiuti, cimitero e altro. Nello stesso palazzo ci sono anche alcuni uffici comunali. Ebbene, secondo una denuncia, quegli spazi sono occupati prevalentemente da auto di proprietà di alcuni dipendenti del Comune che ce la lasciano per tutto il tempo che sono in ufficio.

Una occupazione di suolo pubblico abusiva, secondo la denuncia, tollerata quotidianamente con buona pace degli stessi dipendenti della società Teate servizi.

Qualche mese fa qualcuno all’interno del Comune aveva segnalato questa anomalia e i vigili urbani sono arrivati sul posto ed effettivamente hanno verbalizzato l’abusiva occupazione di suolo pubblico. Ma a quella constatazione non è seguito nessun provvedimento concreto. Tanto che fino a qualche giorno fa (le foto sono del 21 gennaio) c’erano ancora auto parcheggiate.

É scattata la denuncia circostanziata. Ed è stata aperta una inchiesta da parte delle forze dell’ordine che stanno verificando se effettivamente in quello spazio di pertinenza dell’antico palazzo De Pasquale, in via Vicoli, segnalato da un cartello di divieto di sosta con rimozione forzata è riservato solo ai mezzi della Teate servizi, come si legge nella denuncia, ed è occupato abusivamente dalle macchine dei dipendenti comunali.

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